Gioco
Colligiana d’antipasto e poi un bel trittico In una settimana il Livorno può svoltare
Tre partite in sette giorni, si apre oggi (ore 17) e Buglio non vuole errori. Torromino sta meglio, pronto anche Mazzoni
Fabrizio Pucci
livorno. Il set vinto a Piombino è già un ricordo. Bello, ma è storia e non solo per il record assoluto di gol segnati in trasferta, ma anche e soprattutto perché il calendario incalza e propone tre partite in una settimana con cui gli amaranto chiuderanno il girone d’andata.
IL TRITTICO
Messa così questa serie di impegni in pochi giorni, evoca grandi mangiate e tutto sommato il termine non è fuori contesto perché se il Livorno vuole spiccare il volo deve fare un boccone di Colligiana, Ponsacco e Tuttocuoio.
Facile? Forse no, ma sono proprio gli amaranto ad essere i padroni del proprio destino.
Riavvolgiamo il nastro. Torniamo solo per un attimo al successo del ‘Magona’: a prescindere dalla acclarata e clamorosa pochezza dei nerazzurri, a fare la differenza è stato l’atteggiamento del Livorno.
Nei primi sei minuti il Piombino non ha passato la metà campo, roba che non accadeva da 15 anni e mezzo. Ricordate? Erano i migliori anni della nostra storia. 8 gennaio 2006. Samp-Livorno 0-2 con Lucarelli che al 5’ concretizzò l’assoluto dominio amaranto. Altri tempi, altre categorie, altri avversari. Eppure da quella ‘garra’ dobbiamo ripartire.
Al bando i ghirigori. In questo maledetto campionato c’è da lottare a muso duro con tutti.
ELEFANTE E CRISTALLO
Iniziamo la settimana di passione contro la Colligiana, avversaria in difficoltà, ma che proprio per questo viene qui per fare la partita della storia.
I biancorossi sono reduce da quattro partite che hanno li hanno fruttato la miseria di due punti. In settimana hanno salutato due giocatori (il difensore Di Leo e il centrocampista Doda) e anche l’allenatore Luca Alunno Corbucci al cui posto è stato chiamato Alessandro Deri, già visto a Colle Val d’Elsa nella stagione 2018/19.
E il nuovo tecnico ha subito caricato l’ambiente con le dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale della società: «La Colligiana si merita di andare a giocare anche queste partite e faremo di tutto per portare a casa l’intera posta poi, chiaramente, vediamo quello che succede all’Ardenza».
Il Livorno però ha già steccato nell’ultima esibizione casalinga e lo 0-2 incassato per mano del San Miniato Basso ha indotto i ragazzi di Buglio ad alzare il livello dell’attenzione. Così oggi il Livorno contro la squadra della città del cristallo (a Colle Val D’Elsa se ne concentra il 95% della produzione nazionale e il 15% di quella mondiale) il Livorno dovrà fare come l’elefante del famoso negozio: mandare tutto in frantumi.
L’APPELLO DI BUGLIO
Dopo una domenica passata sotto le coperte tra aspirine e termometro torna in panchina Francesco Buglio che quel set piombinese se lo è gustato in tv.
Al ritorno sul campo il tecnico versiliese ha subito dovuto fare i conti con Torromino non ancora al top. Hulk sta benino, oggi farà un ultimo test e poi si valuterà se schierarlo subito o farlo partire dalla panchina. In questo caso è pronto per l'uso Frati che invece ha superato gli acciacchi fisici che ne hanno condizionato la parte iniziale della stagione.
In porta c’è l’opzione-Mazzoni in più, con Luca che bagnò il proprio debutto con un successo interno contro il Certaldo a inizio novembre. In mezzo conferma scontata per Apolloni il cui rendimento nell'ultimo periodo è cresciuto in modo esponenziale oltre che sul piano tattico anche quanto a personalità. E il ragazzo, se gioca concentrato, in questa categoria è un declassato che può fare la differenza, proprio come accaduto l'altra domenica al “Magona”. Già, ma quella partita non era già storia? Sì, ma quando ci ricapita di vincere 6-0 in trasferta?
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