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rugby: serie B 

Tra Livorno e Florentia è già spareggio per sognare la serie A Lions, niente scherzi

Dario Serpan
Tra Livorno e Florentia è già spareggio per sognare la serie A Lions, niente scherzi

Si torna in campo domani dopo lo stop per la nazionale Biancoverdi in casa, la truppa di Brancoli sale a Imola 

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Dario Serpan

LIVORNO. Si apre dicembre, il mese del derby tra Livorno Rugby e Lions Amaranto, ma prima c’è una sesta giornata in serie B girone 2 che mette le due concittadine di fronte a impegni non semplici da superare. Si torna in campo dopo una domenica di stop, che in realtà sono tre per i Lions, che lo scorso 21 novembre si sono visti rinviare la gara interna contro il Cus Siena a causa di un piccolo focolaio scoppiato nella compagine cussina. Per entrambe fischio d’inizio domani alle 14.30.

Livorno Rugby

Il sapore amaro della sconfitta patita a Roma è ancora in bocca. Un successo nella capitale avrebbe potuto dare una bella spinta alle speranze di rimonta dei biancoverdi al vertice della classifica, rispetto al quale c’è adesso un divario di 8 punti. Domani al Montano di via dei Pensieri arriva il Florentia, per una sfida che si preannuncia delicata e significativa (arbitrerà De Martino di Napoli).

L’una contro l’altra si ritrovano di fronte le squadre che occupavano le prime due piazze al momento dello stop, nel febbraio 2020, di tutti i campionati di rugby l’emergenza Covid-19. Oggi il quadro è diverso: nelle loro quattro partite (entrambe hanno già osservato il proprio turno di riposo) si sono espresse in modo altalenante, almeno a livello di risultati. Livorno e Florentia, in casa, hanno vinto in modo netto i propri confronti, al cospetto di antagonisti di seconda fascia, ma hanno faticato in trasferta (cinque punti in due gare per i biancoviola, un punto in due incontri, contro Rugby Parma e Olimpic Roma, per i biancoverdi).

La sensazione è che per Livorno e Florentia, solo rimanendo aggrappati al Rugby Parma, possa restare accesa la speranza del salto di categoria. In tal senso, l’incontro di domani al Carlo Montano mette in palio una posta molto pesante. Chi vince si candida ufficialmente al ruolo di sfidante del Rugby Parma, chi perde esce dai giochi. Il Livorno Rugby, che pure si presenterà incompleto (è lunga la lista degli indisponibili per infortunio) è chiamato a esprimersi al massimo, con tutti i propri elementi. Sarà importante anche l’appoggio del pubblico.

Lions Amaranto

Lo Zanelli Tasssinari di Imola attende i leoni per una trasferta alla portata. Finora i Lions hanno sempre vinto e l’Imola ha sempre perso. I labronici hanno disputato quattro gare e, con i loro 17 punti all’attivo, sono solitari sul terzo gradino; l’Imola ha giocato cinque gare e sul campo ha raccolto 2 punti. La compagine romagnola, in graduatoria, è ultima e solitaria, a -2: sconta 4 punti di penalizzazione per un errore burocratico commesso in occasione del match casalingo con la Rugby Parma.

Il divario è lampante, ma sarebbe però un errore imperdonabile, per gli amaranto, ritenere l’uscita esterna di domani un test in discesa. I ragazzi di Giampaolo Brancoli, solo giocando al massimo potranno cogliere una nuova vittoria, che permetterebbe di sorpassare in classifica la Roma Olimpic. Reduci da un lungo stop (ultima uscita il 7 novembre a Jesi), i Lions si sono allenati con profitto, ma non sarà semplice ritrovare subito il ritmo gara per arginare le intenzioni di un’Imola che punterà alla sua prima vittoria stagionale.

In mischia sarà assente il terza linea Giacomo Brancoli. Arbitrerà Maria Ausilia Paparo di Bologna.

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