Gioco
Quel gol, l’esultanza, i veleni Torna da avversario Aiman Napoli
Una vecchia conoscenza del Livorno e anche di Toccafondi
la storia
Domenica all’Armando Picchi arriverà una vecchia conoscenza dei tifosi amaranto. Nella Colligiana, infatti, il riferimento offensivo è Aiman Napoli, un nome che dalle parti dell’Ardenza non ha lasciato sicuramente bei ricordi. La gara in questione è il primo turno playoff della stagione 2016-2017, con il Livorno che partecipava al campionato di Serie C ed era allenato da Claudio Foscarini.
Gli amaranto dopo aver duellato a lungo per il primo posto con Alessandria e Cremonese, anche a causa dei gravissimi infortuni a Cellini, Gonnelli e Rossini arrivati nella gara horror in casa contro il Como, si è erano dovuti accontentare del terzo posto e della lotteria playoff. Al primo incrocio i labronici si erano trovati di fronte il Renate di Luciano Foschi e dopo l’iniziale vantaggio di Maritato, abile a sfruttare un errore del portiere ospite, era arrivato il pareggio dei nerazzurri. Un filtrante aveva bucato la difesa amaranto ed aveva permesso ad Aiman Napoli, a tu per tu con Mazzoni, di fare 1-1.
Una volta siglata la rete del pari l’attaccante ex Pisa si fece sessanta metri di campo per arrivare poco oltre la linea mediana e scaricare tutta la sua rabbia contro la Curva Nord portandosi le mani alle orecchie. Un gesto che sicuramente è rimasto nella mente di molti tifosi, anche perché ci furono attimi di tensione.
Anche se poi comunque a fine partita gli amaranto esultarono per il passaggio del turno del Livorno arrivato grazie al gol di Borghese alla mezz’ora.
Ricordi diversi, sicuramente più dolci, legati al giocatore classe 1989, li ha il presidente Paolo Toccafondi visto che nel 2012 l’attaccante segnò il gol decisivo che permise al suo Prato (in quell’anno sempre presieduto dal padre Andrea) di salvarsi nel playout di Serie C contro il Piacenza al minuto 85.
Napoli faceva parte del Prato anche lo scorso anno nel campionato di Serie D, dove ha giocato tra l’altro con il centrale amaranto Elia Giampà . Molto probabilmente domani se lo ritroverà da avversario direttissimo visti i ruoli dei due giocatori. Ed è una sfida che , al di là dei veleni del passo, promette scintille.
A.L.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
