Gioco
Pielle d’assalto con mezzo Tempestini in più
Ancora tanti assenti stasera (PalaModì, ore 21) nel derby contro Empoli, ma il capitano potrà giocare qualche minuto
Francesco Parducci
livorno. Un (quasi) derby da affrontare (ancora) in situazione emergenziale. Al Modigliani Forum (stasera, inizio ore 21) arriva Empoli ma l'infermeria della Unicusano Pielle è ancora piena. Rispetto a una settimana fa nella impresa mancata di niente a Vigevano non è cambiato praticamente niente, se non il fatto che capitan Tempestini oltre a effettuare il riscaldamento riuscirà probabilmente a giocare qualche minuto. Degli altri, Pederzini cammina ancora con le stampelle e a questo punto sembra utopico ipotizzarne il rientro per il derby del 9 gennaio, Iardella e Lenti sono nelle mani dello staff medico ma non ancora in grado di scendere in campo pena il rischio di peggiorare la situazione.
E, per l'appunto, questa settimana c'è anche (mercoledì) l'unico turno infrasettimanale del campionato. Andrea Da Prato, comunque, a questa situazione sembra ormai aver fatto l'abitudine e non si piange addosso. «Siamo nati per soffrire – dice – ormai sembra il marchio di fabbrica di questa stagione. Stasera ci vorrà un altro miracolo né più né meno come quello che abbiamo fatto due settimane fa contro la Sangiorgese o abbiamo sfiorato una settimana fa a Vigevano. Ah – sospira – se Drocker non fosse scivolato, probabilmente la tripla di Peroni non sarebbe entrata... Ma è inutile pensarci, dobbiamo concentrarci su Empoli».
Che tipo di squadra è e che partita sarà? «Rispetto a 15 giorni fa siamo lì, perchè è vero che noi è possibile che avremo qualche minuto da Tempestini, ma è anche vero che la squadra di Corbinelli, senza offesa per nessuno, vale probabilmente qualcosa in più della Sangiorgese. Sono una squadra senza riferimenti particolari, ma atletica, esperta, profonda perché hanno nove giocatori che segnano dai 6 punti di media in su. Sono bravi nell'andare tutti a rimbalzo offensivo (primi nella specifica graduatoria statistica, n.d.r.) e là sotto dovremo superarci, perchè al momento siamo poveri di kili e centimetri. Come noi fanno uso di più difese, alternando uomo e zone: insomma mi aspetto una partita abbastanza speculare, con la differenza che noi avremo tre uomini del quintetto in meno e loro saranno al completo. (Anche Sesoldi, squalificato domenica scorsa, sarà in campo perchè la società ha pagato l'ammenda commutativa, n.d.r.)
Ma come si fa a allenarsi bene in condizioni così difficili? «È forse il problema maggiore perché anche Salvadori, che comunque sarà in campo, ha saltato i primi allenamenti per una contusione rimediata a Vigevano. Giovedì sera, per arrivare a 10 giocatori contati ho dovuto portare un bimbo dell'under 17 perchè anche nell'under 19 ci sono problemi di infortuni. Insomma, ho scorso la lista fino al ventesimo nome. Ma, ripeto, noi non ci piangiamo addosso, altrimenti la partita finisce prima di cominciare. Siamo nati per soffrire e lo sappiamo». Appunto, non può piovere per sempre. E poi c'è una cosa che nessun periodo nero potrà mai togliere alla Pielle: il suo pubblico. Se domenica scorsa sono saliti in 50 fino a Vigevano nonostante distanza e maltempo, non è azzardato pensare che stasera possano essere 10 volte tanti, nonostante l'orario più che sgradevole e il periodo già dedicato allo shopping prenatalizio. Pronti a sospingere la squadra verso un altro miracolo.
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