Sicurezza
Buglio ha scelto la strada «Squadra confermata E vedo un gran Mazzoni»
Domani (ore 17) arriva allo stadio la Sangiovannese «Punto a un undici offensivo ma non voglio subire gol»
Alessandro Lazzerini
livorno. Superato al meglio l’attacco di febbre che lo ha colpito domenica scorsa, Francesco Buglio da mercoledì mattina è tornato a dirigere gli amaranto in vista della sfida contro la Colligiana. La settimana che precede la gara contro i biancorossi è stata a dir poco positiva in casa Livorno, visto l’ultimo risultato raggiunto sul campo di Piombino e le novità arrivate dal giudice sportivo.
Mister, partiamo proprio da qui. Soddisfatto della riduzione della squalifica di Vantaggiato?
«Sinceramente mi aspettavo qualcosa in meno, ma guardando alla durata precedente posso essere soddisfatto. Recuperare Daniele per noi è importantissimo, anche se adesso ci sono quattro partite da non sbagliare».
Dopo la vittoria di Piombino che settimana è stata?
«In questi giorni ci sono state tante cose positive, oltre al fatto di Daniele, veniamo da una vittoria netta e soprattutto arrivata senza subire gol. I ragazzi dovevano dare una risposta dopo la sconfitta contro il San Miniato e l’hanno data. Questa settimana ci ha ribadito ancora una volta che il lavoro paga sempre».
Sicuramente la porta inviolata era uno degli obiettivi primari.
«Certo. È un mese che lavoriamo ogni giorno sulla fase difensiva e vedere i risultati fa piacere e regala consapevolezza alla squadra. Ma adesso è vietato abbassare la guardia».
Arriva la Colligiana, che squadra si aspetta?
«Al momento la classifica è bugiarda nei loro confronti. Si tratta di una squadra con giocatori esperti come Tognarelli e Pietrobattista e con attaccanti molto molto veloci, quindi dovremo stare attenti alle loro ripartenze».
Quindi vedremo un Livorno più guardingo?
«Macché! L’atteggiamento dovrà essere lo stesso di domenica scorsa. Sicuramente a livello tattico dovremo sapere che non hanno punti fermi davanti e servirà stare attenti sulle marcature preventive».
Squadra che vince non si cambia?
«Direi di sì. Adesso serve dare continuità alla squadra per avere più certezze e continuare su dei meccanismi che funzionano. Prima a causa dei tanti infortuni ogni domenica dovevo cambiare qualche interprete e diventa difficile».
A proposito di infortunati, recupera qualcuno?
«Sì, torna Palmiero, anche se non dall’inizio e Mazzoni che ho visto una carica pazzesca. Dal punto di vista mentale è al 200% e sono veramente contento di vederlo così».
In settimana c’è stato anche il cambio di campo di allenamento.
«Sì, il sintetico di Borgo Cappuccini è migliore e visti i tanti infortuni avuti, parlando con la squadra e la società, abbiamo optato per questa soluzione. Poi anche dal punto di vista logistico ci aiuta, anche se ovviamente ringrazio la Pro Livorno Sorgenti per l’ospitalità di questi mesi».
In settimana si è parlato di mercato, di Luci cosa dice? In che ruolo lo vedrebbe del suo scacchiere?
«Sinceramente dico che se arriverà ne parlerò, adesso è un giocatore della Carrarese. Io devo pensare ai ragazzi che ho adesso, poi se arriverà qualcuno a dare un supporto ben venga».
Ecco, e cosa chiede quindi ai suoi ragazzi domenica?
«Dal punto di vista del risultato come sempre i tre punti. Ed in generale voglio vedere la fame agonistica di Piombino. Faccio un esempio: Ferretti per segnare il terzo gol, sullo 0-4 e dunque a partita praticamente già chiusa, è andato a pressare il portiere con una voglia che deve essere da esempio per tutti».
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