Gioco
Dura ma il Castiglioncello ha il piano per rialzarsi «Ora serve solo calma»
CASTIGLIONCELLO. Per gli azzurri il momento è critico. La sconfitta a Venturina complica i piani, ma non bisogna dimenticare che, dall’inizio della stagione, la società presieduta da Domenico Iarrusso combatte con numerosi problemi. Gioca a Rosignano Solvay perché non ha il campo storico disponibile e, come se non bastasse, la sequenza degli infortuni ne ha condizionato il cammino. I ragazzi sono neopromossi e il loro obiettivo rimane la salvezza, che proveranno a conquistare lottando fino all’ultima giornata di campionato. Non devono scoraggiarsi: in attesa della partita di Coppa Italia, lavorino con impegno e tranquillità.
«Periodo difficile – dice mister Gabriele Citi – perché a noi manca la condizione atletica. Niente da dire sui padroni di casa, perché hanno giocato senza risparmiarsi. Peccato però per l’occasione costruita con Nicola Faraoni e qualche errore successivo, che alla fine ci è costato la sconfitta. Fino all’intervallo il ritmo è rimasto basso, nella ripresa ho visto troppi giocatori sottotono. Visto quanto successo in queste settimane, rimaniamo sereni e lavoriamo bene sulla testa. Sì, a ogni errore veniamo puniti ma a volte ci manca lucidità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
