Lutto
Triple, ritmo, difesa: Cecina è tornata Pavia s’inchina a Sperduto e Milojevic
Inizio soft per la Sintecnica, poi le scelte di Russo orientano il match e nel finale decidono le percentuali dalla lunga
Michele Amadori
CECINA. Seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche del PalaPoggetti per la Sintecnica Basket Cecina. Contro la Riso Scotti Pavia, squadra da quartieri alti della classifica, i rossoblù mettono in campo una partita incredibile per intensità, voglia di lottare su ogni pallone e concentrazione fino all’ultimo centesimo. Ingredienti che fanno parte del Dna della squadra di Russo, ma che finora si erano visti separatamente. Il quintetto scelto da Russo vede in campo Artioli e Milojevic, pronti a fare a sportellate con i lunghi di Pavia. La partenza, sul piano del punteggio è soft e a metà tempo siamo sul 10-11 per gli ospiti. Tanti gli errori, soprattutto da 3, e squadre che devono ancora trovare le misure del canestro.
In difesa, però, si vede da subito che l’impostazione cecinese è quella giusta: Pavia attacca per vie laterali e tende spesso ad accentrarsi, ma la retroguardia rossoblù lavora bene e costringe i pavesi a cercare soluzioni dalla distanza. A 1’30’’ dall’intervallo corto, Cecina trova il primo vantaggio e dal quel momento non lo lascia più. Il primo parziale si chiude sul 19-13 in favore dei rossoblù: ottimi i primi minuti di Pavia soprattutto da 2 punti (83% contro il 57% di Cecina), mentre negativo il rapporto con i tiri da oltre l’arco. Qualche palla persa di troppo a inizio del secondo quarto fa riemergere qualche fantasma e Pavia si porta a -2 con 2 liberi di Calzavara. Cecina però non affonda, resta concentrata e anche i cambi operati da Russo funzionano: se da un lato, infatti, non portano punti pesanti, dall’altra non alterano gli equilibri della squadra e consentono all’uomo in più della prima parte di gara, Sperduto, di esprimersi ancora meglio. Il numero 16, già in grande spolvero fin dall’inizio, segna la bellezza di 13 punti in 10 minuti ed è soprattutto grazie a lui che i rossoblù mantengono il vantaggio, arrivano a toccare di nuovo il +6, ma chiudono in parità all’intervallo lungo, dopo un secondo quarto in cui salgono le percentuali da 3. Al rientro in campo l’intensità di gioco della squadra di coach Russo sale ulteriormente. Dall’altra parte Pavia appare un po’ frastornata, forse sorpresa, dalla performance cecinese e continua a soffrire soprattuto in attacco dove trova spesso la strada sbarrata da una super difesa rossoblù. Cecina riesce a trovare continuità anche in attacco e negli ultimi 3 minuti del terzo quarto indovina 2 triple ravvicinante firmate da Artioli e da capitan Pistillo che spediscono Pavia addirittura a -14. L’ultima frazione inizia sul punteggio di 71-61. Corral e Sgobba provano a guidare la rimonta e Cecina forse inizia ad accusare un po’ di stanchezza. A metà del tempo Pavia torna a -5 (78-73) e insieme alla rimonta pavese è anche la situazione falli a preoccupare Cecina: Zanini è infatti fuori per 5 falli raggiunti, la squadra ha già speso il suo bonus, mentre dall’altra parte Pavia, a meno di 4’ dal termine della gara è ancora a 0 falli. Russo rimette in campo il quintetto col quale ha iniziato e l’ultima fiammata firmata da Banchi, un super Milojevic e Pistillo consente alla Sintecnica di scappare di nuovo e addirittura di allungare a +16, con Pavia che molla definitivamente il colpo.
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