Il Tirreno

Livorno

I sogni sui pattini 40 anni dopo

Alessandro Lazzerini
I sogni sui pattini 40 anni dopo

La reunion del glorioso Cral Stanic di pattinaggio artistico, tra ricordi, aneddoti e voglia di riabbracciarsi

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Alessandro Lazzerini

livorno. Erano gli anni ’70 e di fianco al Cinema Aurora, multisala di quartiere dove si trascorrevano i pomeriggi tra i film di Paolo Villaggio con il celebre Fantozzi e quelli di Dario Argento, c’era il Cral Stanic, esattamente di fronte al campo sportivo Gymnasium, sul Viale Ippolito Nievo. Quello che oggi è il Cral Eni, allora era un frequentatissimo centro ricreativo polifunzionale che coinvolgeva persone di ogni età. C’erano le bocce, il ping pong e all’esterno una bella pista da pattinaggio, oggi sostituita da un moderno campo di padel e uno di gabbione.

Al tempo era anche la casa dell’omonima società di pattinaggio artistico a rotelle che vedeva centinaia di tesserati che, tra salti, piroette e coreografie tra le più varie, trascorrevano le loro giornate da adolescenti divertendosi e sognando magari la fama nel mondo dello sport. Un gran numero di loro, a distanza di oltre quarant’anni ha deciso di ritrovarsi. E lo ha fatto nel più classico dei modi, con una bella cena al ristorante. Le ideatrici hanno creato un gruppo su whatsapp che in breve, dopo un rapido tam-tam di messaggi, ha visto raggrupparsi decine di amici. La decisione è ricaduta sul ristorante Da Qualche Parte, sul Viale Italia, che ha ospitato questa “reunion” che vista la distanza temporale possiamo definire storica.

E così tra un piatto di gnocchi ai funghi e uno di tortelli al sugo di mare, è bastato un attimo per tornare indietro nel tempo. Un paio di battute, i soprannomi di una volta e i ricordi di gare vinte e perse, di concorsi a giro per l’Italia e tutti erano di nuovo sulla pista di pattinaggio. C’è chi oggi è professoressa di matematica, chi ha un negozio di estetica, chi fa la ragioniera e chi la casalinga. E chi come Leandro Peralta, babbo di Leonardo, calciatore della Ternana, ha continuato la propria avventura nel mondo del pattinaggio con il Circolo Arci La Cigna di cui è uno dei volti principali e degli insegnanti.

Ma in quel momento a dir la verità è come se tutti fossero tornati allievi con i pattini ai piedi, pronti ad iniziare la gara. «È bastato un attimo e ci è sembrato di tornare indietro nel tempo - raccontano -. Sul gruppo whtasapp sono apparse tante foto dell'epoca che non pensavamo neanche di aver fatto. E appena ci siamo seduti a tavola sono affiorati dei ricordi indelebili. Rivedersi così dopo quarant’anni è stata un’emozione, perché magari alcuni si frequentano ancora o comunque si vedono spesso, invece con altri è stato come riavvolgere il nastro fino alla nostra gioventù. Una serata eccezionale».

I PROTAGONISTI

Valeria Gedè, Franesco Brunori, Stefania Guccini, Claudia Piscolich, Susanna Mansani, Sonia Avanzoni, Monica Rovai, Patrizia Lavoratorini, Monica Fanella, Mita Fonella, Priscilla Sani, Gabriella Balestri, Diana Bettini, Maria Grazia Tosolini, Katiuscia Cavallini, Leandro Peralta, Andrea Ticciati, Paola Balzano, Greta Franchini, Silvia Paoletti, Sabrina Pardossi, Dania Savi, Roberta Delfino, Valeria Costaglia, Ciccaro Francesca, Ciurli Annalisa, Orsini Alessandra, Orsini Elisabetta, Picchiotti Leocadia e Picchiotti Manila.

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di Redazione web