Gioco
Stringara, tutto il peggio della prima volta Il Foligno passeggia sulle macerie della Pls
I biancoverdi adesso sono terz’ultimi, il tridente Rossi-Canessa-Camarlinghi non punge e la difesa sbanda ancora
FOLIGNO. Comincia male l’avventura di Paolo Stringara sulla panchina della Pro Livorno Sorgenti, sconfitta ieri per 4-0 a Foligno. Un risultato pesante tanto per le proporzioni, quanto per una classifica che si fa ancora più pericolante. Con i 3 punti acquisiti ieri, infatti, gli umbri salgono a quota 9 e scavalcano la Pls, che retrocede in terzultima posizione in compagnia del Cannara. All’Enzo Blasone di Foligno arriva la quarta sconfitta consecutiva per i biancoverdi, che in due gare hanno incassato la bellezza di nove reti senza segnarne neanche uno. Domenica all’Armando Picchi arriverà la capolista San Donato Tavarnelle e c’è da augurarsi di evitare una nuova imbarcata. Sono diverse le novità nell’undici iniziale biancoverde, a partire da un assetto tattico che vara la difesa a 3 con Costanzo centrale e Samba (all’esordio assoluto in Prima squadra) e Kley ai suoi lati. Debutto anche il giovane Giorgio Cavalli, che si prende la corsia destra (complice l’assenza di Solimano), mentre a sinistra c’è il solito Bertelli. La linea mediana è composta da Bardini e Tartaglione, quindi davanti spazio al tridente Rossi – Canessa – Camarlinghi. Le emozioni fioccano ben presto perché già al 1’ il Foligno prova a cancellare lo 0-0 con un’incursione in area, ma Blundo è lesto nell’uscita ed evita il peggio. Poco dopo si fa notare la Pls con Camarlinghi, ma un difensore umbro ci mette una pezza. Su ritmi buoni la partita decolla e intraprende i binari dell’equilibrio, con i biancoverdi che tengono bene il campo e reggono l’urto di una formazione che ha in Peluso e Valentini gli elementi più tecnici. Proprio Valentini sfiora il palo con una conclusione velenosa, quindi al 40’ si rompono gli equilibri: c’è un corner battuto corto da parte della formazione biancazzurra, quindi la palla viene messa al centro rasoterra e Dante Carlos Rossi non manca l’appuntamento, depositandola alle spalle dell’estremo difensore biancoverde. Doccia fredda che arriva a ridosso dell’intervallo per una Pls partita con un atteggiamento più prudente, ma punita sugli sviluppi di un calcio piazzato. Si va al riposo sull’1-0 e all’intervallo mister Stringara, arrivato in settimana sulla panchina dei labronici, chiede una reazione soprattutto a livello mentale, di fronte a un avversario impegnativo, ma alla portata di Rossi e compagni. Purtroppo, l’avvio della seconda frazione di gioco mette ancora più in salita la strada per i biancoverdi, che al 52’ incassano il 2-0. Lo segna Peluso, che apre il proprio show personale con un bolide dai trenta metri che finisce sotto l’incrocio dei pali, mentre la Pro Livorno Sorgenti era andata poco prima vicino al gol con Bertelli. I padroni di casa dilagano nel punteggio calando il tris con Valentini, pronto a raccogliere un assist da parte del compagno di reparto Ciganda, quindi al 71’ Peluso raccoglie una palla filtrante e firma la doppietta personale, che vale il 4-0.
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