Gioco
L’orgoglio di Da Prato «Siamo stati grandi questa è la mia squadra»
Alessandro Lazzerini
LIVORNO. Nella stoica vittoria della Pielle contro la Sangiorgese c’è tanto anche di Andrea Da Prato che con quattro quinti del quintetto fuori causa per infortunio ha saputo fare di necessità virtù e trovare giocate importanti da ogni suo giocatore. «Sono orgogliosissimo dei ragazzi. È la prima volta in venticinque anni di pallacanestro senior che mi capita di avere un numero di assenze così pesante e importante. Siamo stati eroici, cambiando bene le difese in ogni azione, recuperando e sporcando tanti palloni».
Ottima prestazione di squadra, ma un grande Di Sacco.
«È l’emblema della partita. Fin qui aveva giocato poco e oggi si è fatto trovare prontissimo facendo un partitone con otto rimbalzi e tanto altro. Ma tutti sono stati superlativi. Mi piace l’atteggiamento che questa squadra ha in allenamento e che ha portato anche in partita».
Una partita di grande sacrificio.
«Avevamo detto di vincerla con non più di 65, dovevamo rimanere a punteggio basso. Nel primo tempo avevamo subito 20 punti, troppi, e forzato troppo in attacco. Successivamente ci siamo sistemati e per fortuna questa volta il finale punto a punto ci ha premiati».
La sensazione è che questo successo valga più dei due punti che fa vedere la classifica.
«La classifica abbiamo smesso di guardarla. Sicuramente è un successo importante. Adesso l’importante è evitare nuovi infortuni e ritrovare alcuni pian piano tutti i giocatori che al momento sono fuori per problemi fisici».
Che tempi ci sono?
«Pederzini non lo rivedremo per il 2021 e Iardella ha almeno altri quindici giorni di stop. Per quanto riguarda Tempestini e Lenti vediamo se riusciremo a riaverli in gruppo in settimana. Dobbiamo viverla giorno per giorno».
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