Gioco
Don Bosco, a Montecatini un’altra resa senza attenuanti
Andrea Masini
LIVORNO. La Toscana Food Don Bosco crolla sotto i colpi della Gema Montecatini dell’ex Marco Del Re (Serie C Gold): 94-60 il risultato di una partita mai in discussione, visto che i termali già al 10’ avevano accumulato un sostanzioso margine di 15 lunghezze (26-11). Di fronte un Don Bosco slegato, figlio delle iniziative del solo Mazzantini (21 punti) e priva di Matteo Paoli (infortunato) e di Gregor Kuuba, quest’ultimo grande protagonista con la maglia della Libertas 1947 sabato sera e al quale è stato risparmiato il doppio impegno. All'intervallo lungo il vantaggio rimane immutato (47-32 Gema), in attesa di un terzo periodo a senso unico e dominato dai locali con un Fernando Marengo da 28 punti, spalleggiato dall’esperienza di Giovanni Bruni (15).
Il parziale di 31-12 piega definitivamente la compagine rossoblù, che trova qualche bel canestro con Gianni Mancini (altro super artefice della vittoria della Maurelli Group sulla Paffoni Omegna) e poco altro. I due senior a disposizione di coach Ricci, Schiano e Mancini, fatturano 9 punti in coppia. Pochissimo. E gli altri, giovanissimi, faticano in maniera troppo evidente nei confronti di un avversario costruito per tentare il salto di categoria. Per la Toscana Food si tratta dell’ottava sconfitta consecutiva, in un campionato - va detto - di valore assoluto. Ma il piatto piange, e il tempo è tiranno.
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