Gioco
Castiglioncello, riparti per dimenticare la Coppa Citi senza mezza difesa
CASTIGLIONCELLO. Dalla partita di Coppa persa a Rosignano contro il Cecina sono passati quattro giorni. E oggi il Castiglioncello aspetta allo stadio “Ernesto Solvay” il Monterotondo, con l’obiettivo di conquistare tre punti e muovere la classifica.
Problemi del campo in pineta Marradi a parte, i padroni di casa hanno combattuto contro numerosi imprevisti, a partire dagli infortuni, e meritano tutto il sostegno del pubblico. La società presieduta da Domenico Iarrusso deve spostarsi spesso, ma con orgoglio mantiene la parola data agli appassionati e sviluppa i propri programmi, in attesa che arrivi una soluzione al problema del “Francesco Bellagotti”.
Detto questo: anche nel pomeriggio mister Gabriele Citi non potrà schierare i difensori Davide Carelli e Gabriele Nencini, inventando di nuovo il reparto. In campionato, i padroni di casa domenica scorsa hanno perso a Montescudaio con i Colli Marittimi, attuale capolista e i punti sono rimasti sette. Pochi, perché la zona bassa degli spareggi è vicina, sebbene i problemi non siano mancati. Per quanto riguarda gli ospiti, che arrivano dalla provincia di Grosseto, se la passano addirittura peggio perché sono penultimi a quota tre.
Basta e avanza per capire che, sul gibboso terreno di gioco, sarà scontro dal fischio d’inizio al recupero compreso. Il Castiglioncello, che due settimane fa ha riposato come previsto dal calendario, deve orientare l’incontro dall’inizio e cercare con insistenza la rete. Ai ragazzi servono tre punti, che ormai mancano dalla seconda di andata. Certo, con la rosa al completo le possibilità di scelta aumenterebbero. Ma se queste sono le forzate premesse, dev’essere il gruppo a fare la differenza.
M.F.
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