Gioco
«Le assenze sono pesanti ma punto sulla mia Libertas»
Coach Fantozzi carica la squadra per il match di stasera (ore 19) contro Omegna Forti e Ammannato restano ancora out, la buona notizia è il ritorno di Onojaife
Andrea Masini
livorno. Riflettori sul PalaModì. È qui che va in scena il big match dell’8° giornata del campionato di Serie B (palla a due ore 19, arbitri Nonna Donato di Saronno e Berlangieri di Trezzano sul Naviglio): di fronte la Maurelli Group Libertas 1947 e la Paffoni Omegna, capolista del girone A in compagnia di San Miniato e Vigevano.
Per la squadra di coach Fantozzi - reduce dallo stop a casa Etrusca, giunto dopo tre vittorie consecutive - una montagna altissima da scalare, per la forza dell’avversario e soprattutto per le assenze di Francesco Forti (caviglia) e Marco Ammannato (infiammazione al tendine d’Achille). Al Pala Credit Agricole, dove mancava pure Ivan Onojaife, la Libertas 1947 si è infatti resa protagonista di 30/32 minuti ottimi sotto il profilo tecnico e dell’intensità, salvo poi andare in debito di ossigeno (30 punti subito nell’ultimo quarto). Perché giovani, seppur bravissimi, come Kuuba e Mancini, non possono di certo avere lo stesso impatto di due senior (sui 7 a disposizione).
Detto questo, il manuale del basket spiega che ogni partita ha una storia a sé e che la Maurelli Group, fra qualche ora, metterà sul campo anima e cuore per minare le certezze di una Paffoni completa, profonda, che abbina fisicità e talento sia dentro il pitturato che sul perimetro: il miglior marcatore dei piemontesi risulta essere Jacopo Balanzoni con la bellezza di 18,5 punti di media per gara; al suo fianco il funambolo albanese Franko Bushati, santone del basket italiano con oltre 15 anni di carriera alle spalle fra Serie A e A2. Entrambi tirano con percentuali superiori al 50%. E sopra il 50 viaggiano anche Neri (ex San Miniato), Santucci e una vecchia conoscenza della Libertas 1947, quel Marco Planezio affrontato in finale playoff l’anno scorso quando il giocatore vestiva la maglia di Piacenza.
Coach Fantozzi ritroverà Onojaife, che ha smaltito l’affaticamento al ginocchio, allungando le rotazioni là dove ci sarà da fare i conti con Balanzoni. Ma ancora una volta la chiave sarà la difesa: se gli esterni riusciranno a gettare sabbia nei meccanismi offensivi di Omegna, le probabilità di successo aumenteranno in modo esponenziale
«Siamo un po' corti, questo è innegabile - ha precisato coach Alessandro Fantozzi al termine dell'allenamento di rifinitura ieri al Pala Modì - le assenze puoi non sentirle per una/due partite, ma alla lunga si fanno pesanti. Affrontiamo una squadra attrezzata, ma venderemo cara la pelle, come abbiamo fatto a San Miniato. Omegna imbattuta in trasferta? Bene, sarà l'occasione per provare a spezzare questo loro filotto. Siamo carichi e convinti di poter fare una buona partita».
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