Gioco
La regina d’Ungheria Bibite a Budapest incanta tra le Cadette Torre, che debutto!
La fiorettista cede soltanto in semifinale alla Molinari Il talento del Fides esordisce alla grande in maglia azzurra
Mario Orsini
Livorno. Un altro fine settimana zeppo di soddisfazioni per il glorioso circolo Fides. A regalarle, mettendosi una straordinaria medaglia di bronzo al collo, la giovanissima fiorettista, classe 2005, Beatrice Bibite, sulle pedane ungheresi (Budapest) del circuito Europeo Cadetti. E, inoltre, a Orleans, in Francia, per la prima volta con la casacca azzurra della nazionale addosso, lo sciabolatore, classe 2002, Pietro Torre, nella prima prova assoluta di Coppa del Mondo di sciabola.
Beatrice, in terra magiara, ha confermato l’ottimo periodo di forma: in gara nella capitale magiara ben 265 atlete provenienti da mezzo mondo. La corsa verso i piani alti della classifica, per Beatrice che a fondo pedana aveva il suo maestro, mentore e responsabile del settore fioretto del Fides, Giuseppe Pierucci, è iniziata abbastanza bene nel girone eliminatorio con cinque vittorie nei sei assalti in programma. Un risultato che le ha consentito di guadagnarsi il 30° posto nel tabellone principale e il pass nella prima diretta. Senza grandi sussulti poi gli assalti successivi nei quali ha costretto alla resa, solo con qualche patema d’animo, una dietro l’altra la polacca Wojewodzka (15-49, la connazionale Maddalena Pianezzola (15-13), l’americana Lee (15-5), la russa Kratsola (15-12) e nei quarti l’americana Shen (15-8). Lo stop per Beatrice, è arrivato poi, in semifinale, per 15-12, al termine di un assalto in alcuni momenti equilibrato, nel derby con la brava patavina Matilde Molinari, poi vincitrice della gara.
Bravissima Beatrice Bibite ma super anche Pietro Torre. Per lui a Orleans, un esordio lusinghiero, per la prima volta con la casacca della Nazionale azzurra nella prima gara di Coppa del Mondo assoluta di sciabola post olimpiadi di Tokio. Al suo fianco, sulle pedane francesi, anche il suo maestro e mentore Nicola Zanotti, da un paio di mesi, nello staff tecnico della nazionale di sciabola, capitanata dal nuovo ct Luigi Tarantino. Pietro Torre, tesserato per le Fiamme Oro ma di casa al Fides, nella prima giornata riservata alle qualificazioni, ha superato in scioltezza il girone con 5 vittorie nei 6 assalti in programma e ha ottenuto il pass per la prima diretta nella quale ha costretto alla resa per 15.13 il francese Garrigue. Nel tabellone di accesso ai trentaduesimi si è poi arreso al forte ed esperto russo Anatoliy Kostenko, per 15-5. Per lui comunque, ad appena 19 anni, un esordio nel panorama schermistico internazionale davvero positivo. Un'altra bella notizia per la scherma labronica arriva, invece, direttamente dalle ufficializzazioni delle nomine dei Commissari Tecnici delle Nazionali Paralimpiche per il prossimo triennio, che avrà il suo capolinea ai Giochi di Parigi 2024. A essere confermati in qualità di CT il pisano Simone Vanni per il fioretto, il livornesissimo Marco Ciari, classe 1983, per la sciabola e Francesco Martinelli per la spada, dando così continuità a un trio di eccellenti commissari tecnici che hanno portato otto atleti azzurri alle Paralimpiadi rappresentando così l’Italia in tutte le armi. Per Ciari, ex bravo sciabolatore e allievo del maestro Nicola Zanotti al Fides e con la maglia delle Fiamme Oro, inizia così un secondo ciclo “paralimpico”, al timone del settore sciabola. Un ciclo iniziato nel 2016 e coronato da tanti straordinari successi cominciando da quelli, dei nei campionati mondiali di Roma 2017. Anche in questo caso onore al merito per un Maestro con i fiocchi e controfiocchi cresciuto nella grande Cantera del Fides. E Livorno della scherma continua a volare.
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