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LIBERTAS, DOPO IL KO DI SAN MINIATO 

Senza il totem Ammannato la Libertas si scopre corta Salterà anche Omegna

Andrea Masini
Senza il totem Ammannato la Libertas si scopre corta Salterà anche Omegna

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Andrea Masini

LIVORNO. Che le assenze non devono essere un alibi, lo sentiamo dire e ridire tutte le settimane, da parte di allenatori e addetti ai lavori. E’ un modo per tenere alta la concentrazione e motivare chi, magari, gioca di meno. Poi, però, c’è la realtà dei fatti. E nel caso della Libertas 1947 è che l’infortunio di Marco Ammannato pesa quanto una tonnellata nell’economia del gioco di Fantozzi.

Il numero 00 è il top player della Maurelli Group. E' il pivot titolare. Un punto di riferimento per i compagni. Uno che se c’è o non c’è, si vede eccome. Figuriamoci in una battaglia come quella di San Miniato, disertata pure da Ivan Onojaife vittima di un affaticamento al ginocchio. Morale della favola, coach Fantozzi si è ritrovato a giocarsi la battaglia sottocanestro, con il solo Morgillo, Casella e Toniato adattati da ‘4’ e il giovanissimo (classe 2004) Mancini, in campo per 11 minuti. Senza contare il forfait di Francesco Forti sul perimetro, dove però la coperta è ben più lunga con i vari Marchini, Bechi e Ricci.

Per tutti questi motivi la Libertas 1947 si è resa protagonista di un’ottima partita per 25 minuti, salvo poi andare in debito d’ossigeno e mettere su un piatto d’argento all’Etrusca - ben più lunga e di conseguenza intensa per l’intero arco dei 40 minuti - l’importante posta in palio. Il parziale del quarto periodo (30-15) riassume le risorse a disposizione dei due allenatori: infinite per Marchini, limitate per Fantozzi. Un problema, quello della coperta, che si materializza sulla partita della domenica ma che, ovviamente, nasce dalla qualità del lavoro settimanale, nonostante la bella mano che tutti i ragazzi provenienti dal Don Bosco danno nel quotidiano.

Tornando ad Ammannato, l’ex Scafati ha parlato domenica ai microfoni del club: «Piano piano sto riuscendo a camminare meglio, adesso aspettiamo la visita che farò nelle prossime settimane per vedere come sta il tendine…». Parole che lasciano presagire a una rinnovata assenza sabato 20 novembre, quando sul parquet del Modiglian Forum (ore 19:00) la Maurelli Group affronterà la capolista Paffoni Omegna.

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