Gioco
«Pari che vale una sconfitta Io sono il primo colpevole»
Il tecnico Buglio deluso: «Ancora nessun miglioramento nella fase difensiva C’è un problema di testa che va risolto. La personalità? Non è allenabile»
Alessandro Lazzerini
santa croce sull’arno. Il Livorno contro la Cuoiopelli, in 11 contro 9, ha buttato via due punti in una partita che andava gestita meglio e ha evidenziato una volta di più il problema nella metà campo difensiva che vede gli amaranto subire sei gol nelle ultime due partite.
Il primo ad ammettere che è stata un’occasione persa è proprio il tecnico amaranto Francesco Bugliò. «È un pari che vale come una sconfitta per come è maturato. La squadra è andata in confusione più mentale che fisica e il principale responsabile sono io».
Mister, in nove subire due gol in ripartenza com’è possibile?
«Non è possibile infatti. Non esiste buttar via una partita così. In settimana avevamo lavorato molto sulla fase difensiva e volevo vedere dei miglioramenti, così non è stato. Segno che il lavoro deve continuare. È una questione di attenzione».
E ancora una volta è mancata la gestione…
«Verissimo. Non sappiamo addormentare la partita e palleggiare. Andiamo sempre in vantaggio e ci facciamo recuperare. È un problema di testa».
O anche di personalità?
«Certo, ma la personalità non è allenabile. O la hai o non la hai. E a noi spesso manca. Però io devo lavorare sulla testa dei ragazzi».
Viste le assenze il Livorno poteva avere degli alibi, caduti visto come è andata la partita.
«Esatto. Perché la squadra nonostante le assenze in attacco ha creato ed ancora una volta ha segnato tre gol. Manca Torromino, ma sugli esterni pur con caratteristiche diverse siamo andati bene. È la fase difensiva che va rivista, anche il centrocampo deve fare più filtro».
Andiamo sui singoli. Apolloni bene anche oggi.
« Sì, ha fatto un’ottima prestazione. Sulla trequarti si esprime con qualità. Ma anche Pecchia e Giuliani sono andati molto bene.
Ecco, Pecchia si è messo decisamente in mostra.
«È stato bravo perché dopo un periodo non semplice ha saputo reagire già con il Certaldo ed oggi ha fatto una gran prestazione, la sua forza fisica è stata importante. E dobbiamo ricordarci che è un 2002. Così come Durante… Anche lui è entrato benissimo e ancora una volta ha trovato il gol. I ragazzi stanno crescendo e stanno dando il loro apporto alla causa».
La coppia di centrali come la valuta?
«È un problema di fase difensiva e non di difesa. Tutta la squadra deve crescere per concentrazione quando non abbiamo palla. Da martedì sarà il il primo obiettivo su cui lavorare. Sperando di recuperare qualche uomo».
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