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SERIE D 

Quell’errore Capitale In sessanta secondi la Pls si butta via nel pomeriggio romano

Quell’errore Capitale In sessanta secondi la Pls si butta via nel pomeriggio romano

Sul campo del Montespaccato non basta il gol di Baracchini Tra il 49’ e il 50’ crolla la difesa e alla fine è un ko amarissimo

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ROMA. Pro Livorno Sorgenti in completo “all blacks”, ma i “mostri” sono i padroni di casa, che indossano l’azzurro e vincono in rimonta una gara che la squadra di Niccolai non ha saputo gestire al meglio nella ripresa. Si gioca a Roma, ma non all’Olimpico, siamo in un quartiere nord che è fortino del Montespaccato, autore del 3-1 che costa la quarta sconfitta in campionato ai biancoverdi, scivolati in zona playout. Novembre, insomma, non comincia bene per una Pls capace di passare in vantaggio, ma poi ripresa e messa alle corde. Non c’è Camarlinghi nell’undici iniziale imbastito da Niccolai. Il talentuoso attaccante esterno classe 1999 viene da una settimana in cui non si è allenato al meglio per colpa di un malanno, quindi siede in panchina e la maglia numero 10 va a Luca Baracchini, schierato nel tridente offensivo con Rossi e Canessa. Si torna al 4-3-3, stesso modulo proposto inizialmente dai capitolini, che davanti fanno paura con il trittico Calì- Mastrosanti-De Dominicis. Torna Videtta in difesa per i biancoverdi e la sua presenza si fa subito sentire per capacità di guidare il reparto e una certa confidenza al piede. La temperatura è dolce e il manto in sintetico del Don Dino Puglisi offre ampi spazi alle manovre delle due squadre, che danno subito ritmo al match. Montespaccato privo di capitan Santi e con Bosi in panchina. Nella fase iniziale del primo tempo la Pls soffre la pressione dei romani e concede qualche leggerezza a centrocampo, ma la mira fa difetto agli attaccanti azzurri quando si affacciano dalle parti di Blundo, dal suo canto attento quando viene chiamato in causa. Come al 26’, quando un suo colpo di reni devia in corner il sinistro di De Dominicis. Alla distanza, esce fuori la Pls, che comincia a sparare i propri colpi. Alla mezzora Bardini cade in area sul contatto con Antongiovanni, ma l’arbitro lascia correre. Le occasioni si susseguono su entrambi i fronti, finché al 40’ Luca Baracchini riceve palla da Filippi, stringe in area, fa fuori il diretto avversario e incrocia il sinistro che vale lo 0-1 all’intervallo. Prima del riposo c’è spazio per due conclusioni di Rossi, che al 44’ scheggia la traversa, mentre due minuti dopo manca di un soffio la mira. Si riparte con gli stessi effettivi, ma l’avvio di ripresa è da shock per i biancoverdi, che in due minuti sgretolano il proprio vantaggio sotto i colpi di Aimone Calì, che al 49’ firma il pareggio con un interno destro in area, quindi al 50’ raddoppia deviando in rete un cross teso dalla sinistra. L’inerzia del match cambia, adesso sono i biancoverdi a dovere rincorrere e la reazione non manca. Al 58’ Baracchini serve al centro per Rosis, che calcia a botta sicura, ma un difensore locale si immola ed evita il peggio. Al 64’, invece, palo esterno di Baracchini su calcio d’angolo dalla corsia destra. Niccolai mette dentro la quarta punta, ma al 79’ è il Montespaccato a segnare ancora con il neontrato Bosi, che chiude al meglio una triangolazione in area e di fatto chiude i conti. Nel finale, infatti, non succede altro e gli azzurri portano in fondo con merito un successo che serve per rilanciarli nei quartieri alti, mente la Pro Livorno Sorgenti incassa la seconda sconfitta di fila e cade nella zona arancione della classifica.

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di Redazione web