Gioco
Livorno, tempesta ovale Al Montano spazza via il modesto Formigine
Pronto riscatto degli Zaccagna boys dopo la sconfitta di Parma Ancora nessun punto subito dai labronici nelle partite interne
LIVORNO. Una partita senza storia. Il punteggio spiega più di ogni cosa, ma oltre la modestia dell’avversario quel che conta è il ritorno al successo del Livorno Rugby, che riscatta il passo falso compiuto a Parma una settimana prima e riprende la sua marca verso la cima della classifica. Dove adesso ci sono i cugini Lions Amaranto, dopo un turno che ha visto il Rugby Parma osservare il proprio turno di riposo, mentre a sorpresa il Florentia è caduto a Parma. È finita 68-0 ieri al Montano, dove il Livorno Rugby si è mangiato gli Highlanders Formigine, conquistando cinque punti e agganciando in classifica il Florentia a quota 10 punti. Ora c’è un weekend di sosta prima di andare nella capitale per affrontare l’Olimpic Roma nella prossima giornata in serie B girone 2. C’è tutto il tempo per godersi la vittoria di ieri e ricaricare le batterie, nonché provare a recuperare alcuni degli otto assenti ieri, ovvero: Lavorenti, Gesi, Basha, Martinucci, Bufalini, Citi, Bertini e Merani.
Di conseguenza, coach Zaccagna è dovuto correre ai ripari schierando vari giovani nel quindici titolare e riscuotendo buone risposte. Di fronte a un Formigine che, a dispetto dei 5 punti vantati alla vigilia proprio in compagnia del Livorno Rugby, non ha mai retto il confronto con i biancoverdi.
Il monte punti totalizzato dai padroni di casa è pressoché diviso a metà: 33 punti segnati nel primo tempo, 35 nella ripresa. Un dato extra da segnalare è che il Livorno Rugby, nelle due uscite interne finora disputate, ha totalizzato ben 137 punti senza subirne alcuno. Nei rari momenti in cui gli Highlanders Formigine hanno provato a spingere per accorciare le distanze, i biancoverdi hanno perentoriamente chiuso le porte, difendendo l’imbattibilità interna.
Tra le note liete del match, da segnalare il ritorno in campo con la maglia biancoverde di Alberto Neri, tre quarti tornato a Livorno dopo aver militato altrove in categorie superiori nelle scorse annate. Buon esordio, invece, per il classe 2003 Nannoni, schierato in prima linea e rimasto in campo fino alla mezzora della seconda frazione di gioco.
Livorno comincia la gara con il piglio giusto e, dopo appena due minuti, va in meta con Stiaffini. Gaggero trasforma e apre lo show personale che lo porterà a siglare ben diciotto punti al piede. Il primo tempo si chiude su un eloquente 33-0, con cinque mete che portano le firme di Stiaffini, Piras, Baldi, Ficarra e Alessandro Cristiglio. Altre cinque mete giungono nella seconda frazione e sono opera di Tomaselli, Baldi e Zannoni (tre marcature) . I risultati della giornata sembrano indicare, in prospettiva, una corsa a due per il titolo tra Parma e Livorno, ma ecco le parole di coach Zaccagna.
«Abbiamo fatto una buona partita, ci serviva una vittoria per rialzarci dopo il ko di Parma.
Grazie a una rosa profonda, abbiamo sopperito bene alle assenze e ruotato tutta la panchina. La parola d’ordine per noi in questa partita era divertirci e ci siamo riusciti. Ora dobbiamo andare avanti con la testa bassa e senza farci aspettative né guardare la classifica. Dovremo solo pensare a cercare i 5 punti in ogni gara e non perdere ulteriore terreno dal Parma. Pensiamo quindi a preparare bene la trasferta di Roma, che non sarà semplice».
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