Gioco
Don Bosco, crisi senza fine Troppe assenze, festa Cus
Nel derby sul parquet di Pisa nulla da fare senza Geromin, Ciano e Mancini La banda di Angiolini tiene botta per tre quarti, poi nel finale si arrende
Andrea Masini
LIVORNO. Senza Geromin, Ciano (entrambi in campo con la Libertas 1947 in Serie B) e Mancini (infortunato), la Toscana Food Don Bosco incappa nella sesta sconfitta consecutiva in altrettanti turni di campionato (Serie C Gold): sul campo della Cosmocare Cus Pisa, allenata dal coach livornese Walter Angiolini finisce con il punteggio di 75-64, al termine di una gara vivace e risolta dai padroni di casa con uno sprint nella quarta frazione.
Fino a quel momento, infatti, il Don Bosco aveva interpretato il match nel migliore dei modi, orchestrando in maniera fluida l’attacco tanto da ricucire il gap iniziale all’intervallo lungo (39-34). Nella ripresa il talento di Italiano, Regoli e Lazzeri scardina la difesa livornese che, tuttavia, riesce a limitare i danni (57-50 al 30’).
Il quarto periodo è semplicemente figlio della maggiore esperienza degli uomini di Angiolini rispetto ad un gruppo, il Don Bosco, davvero giovanissimo - Malfatti e Schiano a parte - e stavolta privo anche di qualche rotazione. Sei i punti dell’ex Lorenzo Fantoni. Mvp, come detto, Italiano con 28 punti. In doppia cifra per la Toscana Food Mori, Maniaci, Mazzantini e Malfatti. Sabato 13 novembre nuova opportunità casalinga per cancellare lo zero in classifica: al Pala Macchia arriva la Endiasfalti Agliana dell’ex Pielle, Franci Zeneli.
Uno scontro diretto, visto che la compagine pistoiese naviga in acque non meno agitate dei livornesi con una sola vittoria su sei incontri.
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