Gioco
Il grande sogno dei Lions: vincere a Jesi e scappare via
LIVORNO. Dopo che Gianmarco Lucchesi ha giocato da titolare nella Nazionale contro la Nuova Zelanda all’Olimpico di Roma (il tallonatore classe 2000 è nato e cresciuto sportivamente nelle file degli amaranto) ecco che i Lions scendono in campo oggi anche per onorare il loro campione. La truppa di Brancoli va infatti ad affrontare lo Jesi nel quadro della quarta d’andata in serie B girone 2 di rugby.
Un weekend intenso, quindi, per la grande famiglia amaranto, tutto da seguire. Peraltro, in caso di vittoria sul terreno del Lorenzo Latini di Jesi (calcio d’inizio alle 14.30, arbitro Favorini di Perugia), la squadra di coach Giampaolo Brancoli salirebbe da sola in testa alla classifica. Sarebbe la prima volta per il sodalizio labronico, una situazione impronosticabile alla vigilia della stagione. Ma è bene non pensarci e mantenere il pensiero solo sugli 80’ da giocare sul manto dei marchigiani, che stanziano a metà graduatoria con 5 punti contro i 13 in dote ai leoni, secondi dietro alla capolista Parma dopo i tre successi conquistati nelle prime tre giornate di campionato.
Oggi i parmensi osserveranno il proprio turno di riposo, ed ecco che un’affermazione a Jesi permetterebbe agli amaranto di effettuare il sorpasso provvisorio. Il tutto alla vigilia della prima pausa del torneo (tutti a riposo il 14 novembre) e di altre due gare che per i Lions non appaiono proibitive (in casa con il Cus Siena il 21 novembre e, dopo la nuova pausa, in trasferta con l’Imola il 5 dicembre).
Intanto, Jesi merita rispetto e solo con la stessa feroce applicazione mostrata nelle ultime gare può essere battuto (preferibilmente con la ciliegina del bonus-attacco). I marchigiani sono, di fatto, al vero esordio casalingo. Il loro incontro interno inizialmente previsto per il 24 ottobre non si è giocato: il Valorugby Emilia cadetto ha dato in quella occasione forfait. Ovviamente per gli jesini successo a tavolino e cinque punti in classifica.
Quella di oggi è una trasferta impegnativa sul piano logistico, ma non impossibile a livello tecnico per i Lions, che dovranno fare a meno del valido terza linea ala Giacomo Brancoli, assente per motivi professionali.
D. S.
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