Gioco
Unicusano Pielle d’assalto contro avversari e sfortuna
Stasera (ore 21, PalaModì) arriva Varese, squadra giovane ma partita bene Con Pederzini out almeno 60 giorni, si punta su Salvadori, Fin e Lemmi
Francesco Parducci
livorno. Se tutto fosse andato per il verso liscio, quella di stasera, ospite di turno la Robur et Fides Varese (Modigliani Forum, inizio ore 21) sarebbe stata una di quelle partite da affrontare con relativa fiducia, fermo restando che in questa B di facile non c'è niente.
Nei preventivi estivi (quanti pronostici già andati in fumo...) quella di coach Donati era considerata fra le squadre più indiziate, se non la più indiziata per la retrocessione. Squadra giovanissima, composta quasi tutta di under al traino di due senatori ultraquarantenni (Pilotti e Allegretti, quest'ultimo in dubbio per stasera) sembrava destinata a vita durissima in un campionato duro e competitivo come quello attuale. Invece, in barba a tutti i pronostici e a quanto accaduto in Supercoppa (- 40 da Alba), la Coelsanus ha già colto due vittorie nelle partite, proprio le ultime due disputate, la prima a Firenze, la seconda in casa con Empoli (due concorrenti dirette, quindi) con il gioiellino Virginio, filiforme ala del 2003, eletto giocatore della settimana da un sito specializzato per la sua partita da 20 punti e 14 rimbalzi.
Ma alla Pielle non tutto sta andando per il verso giusto. Iardella è ancora a mezzo servizio, ma ci sarà. Chi non ci sarà di sicuro (e per un bel po', purtroppo) è Riccardo Pederzini, l'acquisto top del mercato estivo, uscito con le mani sulla faccia domenica appena iniziato il secondo quarto con Piombino.
Gli accertamenti (il giocatore in settimana è stato visitato anche dall'ortopedico Chiellini) hanno confermato la brutta impressione iniziale e il medico sociale Manlio Porcellini parla di una “lesione della fascia plantare sinistra, con tempi di recupero lunghi, non inferiori ai 60 giorni”.
Tradotto: se tutto andrà bene, ma è un'ipotesi ottimistica, Pederzini potrebbe rivedere il campo nel derby del 9 gennaio. In ogni caso martedì sarà effettuata una nuova risonanza magnetica. Resta che la Pielle ha bisogno assoluto di questa vittoria e dovrà fare buon viso a cattiva (cattivissima) sorte. Bisognerà che Salvadori, Fin e Lemmi (più che positivi una settimana fa), compiano un ulteriore salto in avanti sul piano del rendimento, dividendosi i minuti abitualmente appannaggio di Pederzini e mascherino il più possibile l'assenza che resta comunque pesantissima, difficile da sopportare a lungo.
Ulteriore negatività, la contemporaneità della partita con quella del Livorno Calcio che ha anticipato alle 20,30 il suo match interno con Certaldo, il che toglierà dalle tribune qualche decina buona di sostenitori in quello che è già di per sé un orario non e favorevole per l'afflusso del grande pubblico. Ma la posta in palio è alta e chi ci sarà dovrà farsi sentire, in campo e sugli spalti.
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