Gioco
Ahi, si è fermato Palmiero il difensore fuori 20 giorni
livorno. Allenamento al mattino con l'attenzione orientata alla partita di sabato contro il Certaldo. Questo è stato l’inizio di settimana del Livorno, con Francesco Buglio che vuole tenere alta l’attenzione verso una sfida in cui il divario tecnico è ben evidente essendo un testa-coda ed in cui a maggior ragione saranno fondamentali le motivazioni e la concentrazione dei labronici.
Ma nell'avvicinamento alla gara contro i viola è arrivata una cattiva notizia. Si tratta della serietà dell’infortunio di Giuseppe Palmiero, difensore classe 2001 che in questo avvio di stagione tra le “quote” è stato sicuramente il migliore. Chi era in tribuna al Masini di Santa Croce la notizia l’aveva annusata visto che il calciatore zoppicava vistosamente nel camminare. Per lui gli esami strumentali hanno riportato uno stiramento che lo terrà fuori dal campo per circa tre settimane e quindi fino a fine novembre-inizio dicembre non sarà a disposizione. Un problema non da poco per Buglio che per quanto riguarda la retroguardia deve fare a meno anche di Milianti, ancora alle prese con le terapie per recuperare dall’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori nelle ultime settimane. Anche per lui non ci dovrebbero essere chances di recupero per sabato.
La speranza degli amaranto è quella di recuperare Frati, fuori da un mese per dei problemi alla schiena e che in assenza di Vantaggiato si rivelerebbe fondamentale. Proprio quest’oggi è atteso il comunicato ufficiale del giudice sportivo con l’ufficialità delle squalifiche del Toro e di Pulidori. Infine, sono ancora out i giovani Marinai e De Stefano.
La squadra sarà di nuovo in campo al Magnozzi stamani.
Coppa Italia
L’impegno degli amaranto contro il Cenaia è stato posticipato al prossimo mercoledì insieme ad altre tre partite, ma le altre sfide in programma per la giornata di ieri sono andate in scena. Passano il turno Perignano, Fortis Juventus, Chiantigiana e Castelfiorentino, quest’ultima sarebbe l’avversario del Livorno se gli amaranto dovessero superare il Cenaia.
Alessandro Lazzerini
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