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«Una lezione severa» Livorno Rugby frana sul campo di Parma

«Una lezione severa» Livorno Rugby frana sul campo di Parma

Troppo forti i padroni di casa che guidano la classifica con 14 punti ma stavolta i biancoverdi (mai in partita) dovevano far meglio 

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PARMA. Prima sconfitta stagionale per il Livorno Rugby. Arriva al Banchini di Parma, dove i biancoverdi si sono inchinati al Rugby Parma 1931, impostosi con il punteggio di 19-5. Quattro punti per i ducali, che salgono in testa da soli con 14 punti, mentre la squadra di coach Zaccagna torna a casa a mani vuote e resta ferma a quota 5, con una gara in meno avendo già osservato il proprio turno di riposo.

C’è ancora molta strada da fare, ma il Livorno Rugby si prende una lezione di umiltà su cui riflettere in vista sia dei prossimi incontri, che del match di ritorno, quando bisognerà fare di tutto per restituire il maltolto.

Prima della gara è andata in scena una cerimonia in omaggio ai 90 anni compiuti nel 2021 da entrambe le società, con scambio di maglie tra i rappresentanti dei due sodalizi. Poi via al big match della terza d’andata in serie B girone 2, con punti in palio già molto pesanti. Coach Zaccagna deve rinunciare all’infortunato Bufalini, quindi presenta una prima linea molto giovane, che alla lunga paga dazio di fronte a un Parma che vanta giocatori di spessore in ogni reparto. La gara non è bellissima da vedere e, a differenza di quanto ci si aspettasse, si gioca più in mischia che sulla tre quarti, reparto tradizionalmente forte per ambedue le squadre.

Il primo tempo, infatti, non registra alcuna meta e l’equilibrio si rompe solo sui calci piazzati: Parma ne segna tre con l’estremo Gennari, mentre Livorno va al riposo a secco di punti. Le tre mete dell’incontro, quindi, arrivano tutte nella ripresa, in cui sono sempre i padroni di casa a condurre le operazioni. Dopo appena tre minuti va in meta Bordi, quindi al 53’ Caselli schiaccia l’ovale oltre la linea fatale e porta i ducali sul parziale di 19-0.

Per trovare la risposta dei biancoverdi bisogna attendere l’80’, quando Gaggero sigla la meta della bandiera.

«Abbiamo perso contro una squadra di livello superiore - dice il tecnico biancoverde - che ha saputo gestire bene la partita. Noi abbiamo provato a giocare e li abbiamo schiacciati in difesa, mentre in attacco abbiamo fatto tanti errori, non rispettando le scelte che avevamo preparato della partita. Quindi sono soddisfatto a metà sulla prestazione della squadra e dispiaciuto per non essere riuscito a trasmettere bene quello che volevo. Ci portiamo a casa una bella lezione, facciamo i complimenti al Parma e ci rimbocchiamo le maniche. Non è ancora tutto perso, c’è tutto un campionato davanti, ma giocando così rischiamo di perdere punti per strada. Dobbiamo crescere ed essere più umili e consapevoli».

I RISULTATI

Ecco i risultati della terza di andata (tra parentesi i punti validi per la classifica): Lions Amaranto – Modena 24-17 (4-1); Valorugby Emilia cadetto – Imola 23-5 (4-0); Olimpic Roma – Cus Siena 24-7 (5-0); Parma ’31 – Livorno Rugby 19-5 (4-0); Formigine – Jesi 45-19 (5-0). Riposava il Florentia.

LA CLASSIFICA

Parma’31 14 p.; Lions Amaranto 13; Olimpic Roma 10; Florentia 9; Livorno Rugby, Formigine, Jesi e Cus Siena 5; Modena 3; Valorugby cadetto 0; Imola -4. Florentia, Livorno e Formigine hanno già osservato il loro turno di riposo e figurano con una gara in meno; Valorugby cadetto e Imola scontano 4 punti di penalizzazione.

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