Gioco
Un’emergenza senza fine ma ora il Castiglioncello chiede strada al Forcoli
CASTIGLIONCELLO. Non sarà la partita della vita, ma la sfida tra il Castiglioncello e il Forcoli, in calendario oggi a Rosignano Solvay dalle ore 14.30, è interessante. I padroni di casa hanno vinto le prime due giornate di campionato e perso le altre due. La doppia sconfitta con il Cecina e l’Atletico Maremma costringe gli azzurri a controllare la pressione e a cercare con forza i tre punti, perché sul campo amico anche il pareggio serve a poco.
Detto questo: la situazione rimane critica per via degli infortunati, ma a mister Gabriele Citi non manca l’esperienza per cercare un piccolo salto di qualità e muovere la classifica. Serve coraggio. «Grandi rientra dalla squalifica – dice Pierluigi Deri, dirigente di lungo corso – e forse potremo schierare Lo Vecchio, ottenendo consistenza dall’attacco. Domenica scorsa, lo sottolineo, ci mancavano sette titolari e in campo avevamo l’età media di 21 anni: basta per capire, ma problemi a parte abbiamo giocato alla pari fino a pochi minuti dal triplice fischio, combattendo senza chiuderci. Ci attende un’altra battaglia, alla quale speriamo di sfilare punti pesanti. Poi, la prossima settimana, avremo la sosta e di conseguenza potremo programmare meglio il lavoro, recuperando gli infortunati e allenandoci senza pressione costante».
Il Forcoli è penultimo a un solo punto, come il Monterotondo. Il fanalino di coda è il Saline, a zero. La colonna è ancora corta e le possibilità per risalire, come il tempo, ci sono. Certo, non bisogna sbagliare. A Castiglioncello lo sanno e si organizzano per centrare il risultato.
M.F.
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