Gioco
Belli quadrati a Monterotondo Cecina a Grosseto per il pieno
Michele Falorni
CECINA. Ottobre finisce con la festa di Halloween e il Cecina calcio si imbarca oggi nella trasferta di Monterotondo. Per i rossoblù il viaggio in provincia di Grosseto vale doppio, perché la striscia positiva dei risultati deve allungarsi e altri punti vanno presi per mantenere il passo della capolista Atletico Maremma, a quota nove insieme a Urbino Taccola e Gambassi. I rossoblù, a sette, inseguono e sognano, sebbene sia presto per sbilanciarsi nei calcoli.
Se Mirko Bigazzi, il capitano, non ci sarà perché non ha completato ancora il recupero, Jacopo Bernardoni è escluso a causa del rosso rimediato domenica scorsa nel derby contro i Colli Marittimi quando, già sostituito, si è alzato dalla panchina per chiedere un rigore ed è stato cacciato dall’arbitro. Una seccatura, visto che è la punta titolare.
Dal faccia a faccia, indicazioni costruttive sulla difesa, che non subisce gol da tre gare, e dal centrocampo. Davanti, si può dare di più. «Gara complicata – dice il direttore sportivo Stefano Lecci – che dovremo interpretare bene evitando gli errori sotto porta commessi contro i Colli Marittimi. Davanti dovremo comportarci da squadra, senza personalismi ma privilegiando il reparto. Cerchiamo il successo, consapevoli però che i padroni di casa, vista la loro posizione in classifica, cercheranno il colpo. Tocca a noi, complice la qualità della rosa, capitalizzare. Anche questa domenica dovremo privarci di Bigazzi, sperando di recuperarlo presto, e di Bernardoni, fermo un turno a causa dell’espulsione».
Per quanto riguarda il Monterotondo, terz’ultimo a un punto, è bene stare attenti. I grossetani hanno perso con l’Urbino Taccola e vinto con il Gambassi, poi sono stati sconfitti dall’Atletico Etruria e hanno pareggiato in casa del Mazzola Valdarbia. Rendimento altalenante, che pone più di una domanda, con le retrovie che in quattro giornate ne hanno già incassati sette. Sbagliato sarebbe credere che oggi sia soltanto una gita. Di mezzo ci saranno l’ambiente e gli episodi, come sempre succede in questi casi. La pressione accompagna fedele chi gioca in casa, ma anche il Cecina dovrà controllarla, sbagliando poco e concludendo tanto.
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