Gioco
Lions contro Modena sognando il primato Il Livorno va a Parma
Alle 14.30 a Stagno amaranto a caccia della terza vittoria Sfida tra nobili per i biancoverdi (con festa per i 90 anni)
Dario Serpan
LIVORNO. Non sono sfide decisive, siamo solo alla terza giornata, ma nella domenica di Halloween bisogna evitare brutti scherzi e provare a regalarsi un dolce epilogo, perché in palio ci sono già punti molto pesanti nella corsa agli obiettivi stagionali.
Va in scena la terza d’andata in serie B girone 2 di rugby e le due livornesi si incrociano sull’asse emiliana.
Fischio d’inizio, per entrambe, alle 14.30.
LIVORNO RUGBY. Dopo un turno di riposo, i biancoverdi si mettono in moto con direzione Parma, per giocarsi uno scontro diretto per il vertice.
Il Rugby Parma 1931 nei suoi primi due incontri di campionato, contro Cus Siena e Imola, ha realizzato 157 punti, subendone solo 7. I gialloblù ducali hanno ottenuto due successi conditi dal bonus-attacco e guidano solitari, a quota 10, la classifica.
Il Livorno Rugby ha all’attivo solo un incontro, quello dominato e chiuso sul 69-0 in casa con lo Jesi. Il divario di valori tra le big del torneo e le squadre di seconda fascia fa sì che negli scontri diretti il peso specifico della posta in palio si moltiplichi, dato che solo la prima classificata festeggerà al termine il salto in serie A.
Sbancare il terreno emiliano consentirebbe ai biancoverdi di dare una svolta significativa, anche a livello psicologico, all’intero torneo. Si preannuncia una gara maschia e spigolosa. Al di là della determinazione e della grinta in ogni situazione di gioco, servirà pazienza e smalto. I labronici possono contare su elementi di spicco per la categoria.
Sarà assente il tallonatore Bufalini, indisponibile per l’infortunio al ginocchio rimediato nel match con Jesi alla prima giornata. D’altronde, non discutono neanche le qualità dei parmigiani, che con il Livorno Rugby hanno in comune l’anno di fondazione del club. A tal proposito, prima della gara, un evento organizzato dalla società ducale, alla presenza di tanti campioni del passato, celebrerà la ricorrenza dei 90 anni dei due club.
LIONS AMARANTO. Caccia alla terza vittoria di fila per sognare in grande. L’eco del successo maturato una settimana fa contro la Roma Olimpici risuona ancora dalle parti del Priamo di Stagno, dove questa domenica i Lions Amaranto tornano di scena per il secondo weekend di fila.
Stavolta arriva il Modena, che Scardino e compagni affronteranno sotto la direzione dell’arbitro Chiarioni di Perugia.
I leoni arrivano a questa sfida da secondi della classe e, in caso di vittoria e risultati favorevoli dagli altri campi (considerando anche il turno di riposo osservato dalla Florentia), potrebbero addirittura ritrovarsi in testa da soli.
Meglio non pensarci, molto meglio concentrarsi sull’avversario, consapevoli che, esprimendosi sui livelli di domenica scorsa, i Lions possono puntare all’intera posta in palio.
Ingresso gratuito sugli spalti del Priami per sostenere la formazione allenata da Giampaolo Brancoli, che trova di fronte una compagine solida, di spessore per la categoria. Il Modena ha finora affrontato due big del girone, Olimpic Roma e Florentia, e in entrambe le occasioni, pur sconfitta, ha strappato un punto (il bonus-difesa) e ha impedito agli antagonisti la conquista del bonus-attacco. È solo a quota 2 punti, ma è destinata a salire in classifica. È ovvio che i modenesi moltiplicheranno gli sforzi, a Stagno, per ottenere la prima vittoria stagionale.
Ma i leoni sono memori del ko subito in casa per mano dei canarini nella stagione 2019/20, quindi non sono proprio in vena di sconti.
Rispetto alla brillante gara della scorsa domenica con l’Olimpic Roma, poche le novità nello schieramento amaranto. Previsto il rientro in terza linea di Giacomo Brancoli, assente contro i capitolini per un malanno fisico e per impegni professionali: per l’ex nazionale giovanile (protagonista fino all’annata 2019/20 nel massimo torneo domestico) si tratterà del debutto in casa, con la maglia Lions. Da verificare le condizioni del trequarti centro Emilio De Libero e del mediano di apertura Diego Rolla, alle prese con problemi fisici (rispettivamente un malanno muscolare e un colpo al ginocchio).
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