Il Tirreno

Livorno

Serie b girone 2 

Sofferta, meritata e storica Questa è una vittoria da Lions

Sofferta, meritata e storica Questa è una vittoria da Lions

La gara finisce 19-15 per i padroni di casa contro i quotati avversari romani Il coach Brancoli raggiante: «Non credevo di vedere la squadra a questi livelli» 

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Livorno. La storia si fa dà parte e deve cedere spazio al ruggito dei Lions Amaranto che al Priami di Stagno dettano legge battendo per 19-15 i capitolini nella seconda giornata in serie B girone 2, che ha visto i cugini del Livorno Rugby osservare il proprio turno di riposo. C’è il pubblico delle grandi occasioni nel fortino dei leoni, compresi i tanti atleti del florido settore amaranto. E la prestazione sul campo dei Seniores guidati da coach Giampaolo Brancoli è da tanto di cappello. Tanto che l’allenatore livornese si lascia scappare questo dopo il fischio finale: «Non credevo di vedere esprimersi la squadra a questi livelli, dopo i vari problemi incontrati e dopo la lunghissima pausa agonistica. Sono contento». Di fronte c’era una squadra che ambisce a posizioni di vertice, diretta erede del Rugby Club Olimpic Roma, capace, nella sua storia cominciata nel 1930, di vincere cinque scudetti e due coppe Italia. Ben più recente, invece, la tradizione dei Lions Amaranto, protagonisti quest’anno per la quinta volta in serie B. Scardino e compagni hanno iniziato a fari spenti questa annata, ma, dopo due giornate sono già nel gruppo delle migliori. Quella con i capitolini è la seconda affermazione in due gare di campionato. E domenica prossima ci sarà un nuovo impegno interno, stavolta con il Modena. Al Priamo, il match è intenso fin dalle prime battute. Eccellente il lavoro in difesa dei padroni di casa, con Cortesi, il flanker classe ’81, capace di placcare tutto e tutti. In gran forma pure Bernini, abile nel tenere in piedi la squadra nei rari momenti di sbandamento. Al 6’ esce per infortunio il trequarti labronico De Libero: l’ingresso di Campisi determina lo spostamento di Magni dal ruolo di estremo a quello di centro. Sono i romani, al 15’, a sbloccare il punteggio con un piazzato dell’apertura Vella (0-3). Gli amaranto non si scompongono e al 25’, su irresistibile azione di un pacchetto ispirato, è Bernini a trovare il pertugio per la meta del sorpasso. Rolla, da posizione non facile, trasforma: 7-3. Lions su di giri: su azione sviluppata sulla chiusa, nella corsia di destra, è l’ala Freschi a schiacciare sulla bandierina di destra, dopo un break inarrestabile. 12-3 all’intervallo. Lotta aspra anche nella ripresa. I capitolini restano momentaneamente in 14 (giallo per Zorobbio), ma, paradossalmente, in inferiorità numerica, crescono. La meta del pilone Ralaimaroavomanana, al 18’, condita dalla trasformazione del neo entrato Valsecchi, consente ai bianconeri di ridurre il margine a sole due lunghezze (12-10). Gli ospiti insistono e con il centro e capitano Battarelli siglano la loro seconda meta della giornata, con Valsecchi che spedisce sul palo la trasformazione. I livornesi, in ritardo 12-15, moltiplicano gli sforzi. È ancora una volta il pacchetto amaranto a ergersi da protagonista. L’Olimpic soffre, deve ricorrere al mestiere, ma al 31’ esagera: il fallo commesso in una rolling maul successiva a una touche battuta in attacco dagli avversari induce l’arbitro ad assegnare la meta tecnica. È il definitivo contro-sorpasso: 19-15.

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