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Livorno

«Troppi errori nella ripresa è giusto scusarsi coi tifosi»

Sandro Canu
«Troppi errori nella ripresa è giusto scusarsi coi tifosi»

Buglio elogia la squadra per il primo tempo ma spiega i problemi dei secondi 45’ «E stavolta i giocatori entrati dalla panchina non mi sono piaciuti per niente»

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Sandro Canu

LIVORNO. Mister Buglio si presenta in sala stampa non proprio soddisfatto della partita e la disamina parte dalla sofferenza. «Una sofferenza dettata dai nostri errori. Il secondo tempo è da analizzare perché siamo rimasti nello spogliatoio e io devo chiedere scusa ai tifosi e alla società per la ripresa. Non mi sembra giusto prendere in giro nessuno. Il Cenaia nella seconda parte della gara, oltre a fare i due gol, ha tirato otto calci d’angolo presi sempre per la loro pressione».

Come mai manca la continuità di rendimento nei novanta minuti?

«Ci sto studiando. Non abbiamo ancora conoscenza, dobbiamo migliorare su tutti gli aspetti non solo fisici, ma anche mentali. Il primo tempo chapeau, siamo stati più che positivi. Devo lavorare sulla testa dei giocatori. Se guardo il primo tempo, quello del secondo non è il Livorno. Devo dire che anche i giocatori che sono entrati dalla panchina non mi sono piaciuti».

Le squadre non possono sempre attaccare, anche le grandi devono rifiatare, ma sono quelle che sanno come e quando congelare la partita. Il fatto che il Livorno ha un pò faticato sotto questo aspetto è perché non ha giocatori con queste caratteristiche?

«Ni... Il primo tempo ero contento per l’equilibrio, la compattezza dei ruoli. Nella ripresa c’era da gestire e siamo mancati perché abbiamo bisogno di dare di più a centrocampo e anche in attacco dove dobbiamo aiutare cercando di tenere più palla per respirare. Vorrei attendere altre partite per valutare meglio questo aspetto. Ci dobbiamo lavorare partendo dal primo tempo. Questa vittoria è importante perché mi infonde molta fiducia per il proseguo del campionato».

Il fatto di aver portato in panchina Mazzoni e l’infortunato Milianti è per cercare di dare più personalità al gruppo?

«Giusto. E così. Ho bisogno di tutti, mi danno disponibilità e mi aiutano, dobbiamo crescere in personalità».

Note positive da Nunzi e Ghinassi?

«Sì, se lo sono guadagnato perché sono stati in silenzio lavorando tutta la settimana, è un segnale anche per il resto del gruppo».

L’allenatore del Cenaia Macelloni parla di «prestazione importante. Il pareggio poteva essere la ciliegina sulla torta».

SPOSTAMENTI

Domenica prossima, alle 14.30, il Livorno giocherà a Santa Croce col Frates Perignano, la settimana successiva il turno con il Certaldo dovrebbe essere anticipato a sabato 6 novembre, mentre la partita di Coppa Italia potrebbe essere spostata dal 3 al 10 novembre.

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