Gioco
Castiglioncello paga le assenze e l’Atletico Maremma fa tris
orbetello. Esce sconfitto per 3-1 il Castiglioncello sul campo dell’Atletico Maremma. L’undici di Citi paga a caro prezzo le tante assenze e la giovane età della propria squadra, al cospetto di una formazione esperta che punta a fare un campionato di vertice. Di Mori la rete del momentaneo 1-1 per gli azzurri (a sbloccare l’incontro ci aveva pensato il maremmano Costanzo) che però nel finale di gara si sono fatti superare dai padroni di casa con le reti di Nieto e Presicci. Per gli ospiti, che all’82’ erano rimasti in dieci uomini per il doppio cartellino giallo rimediato da Nucci, non c’è stato niente da fare per rientrare in partita. In terra maremmana la partita è maschia, tanti contrasti in mezzo al campo con la squadra locale che è molto fisica ed esperta, un osso duro davvero per chiunque.
Sono i padroni di casa a passare al vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Costanzo alla mezzora del primo tempo. Gli azzurri tuttavia non si dànno per vinti e a inizio ripresa trovano la via del pari grazie al bel diagonale di Mori che si insacca alle spalle di Bigoni riaprendo così la gara. Il pari sarebbe anche un buon risultato per la squadra di Citi, tuttavia a dieci minuti dalla fine l’Atletico Maremma si porta nuovamente avanti con il colpo di testa di Nieto a difesa schierata che trova l’imbucata giusta per il 2 a 1. Passano i minuti e un’altra mazzata raggiunge il Castiglioncello, costretto a giocare in inferiorità numerica gli ultimi minuti del match per via dell’espulsione di Nucci. Il cartellino giallo sventolato davanti alla faccia del giocatore mette la gara ancora più in salita per il Castiglioncello. Davvero proibitivo provare a raddrizzare la gara e allo scadere arriva anche la terza rete dei locali con Presicci che fissa sul 3-1 il risultato finale.
«È una sconfitta che non ci preclude niente in questo campionato – spiega a fine gara mister Gabriele Citi – avevamo tante assenze in campo soprattutto là davanti, abbiamo dovuto rivedere il modulo riadattando di ruolo alcuni giocatori e non era semplice giocare in queste condizioni di fronte a un avversario attrezzato ed esperto. L’unica nota positiva è aver fatto giocare una squadra giovane, c’è stato l’esordio del nostro 2004 Bardi. I giovani si sono ben comportati e questo è un bel segnale per il futuro».
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