Gioco
Sciabolata amaranto: Anna Torre (11 anni) è la regina nazionale «Grande orgoglio»
Dopo i titoli nel fioretto conquistati da Pierucci e Ruta ecco un altro trionfo. Bronzo per Claudia Bandini
Mario Orsini
Livorno. Dopo i fiorettisti gli sciabolatori. I campionati italiani hanno continuato a regalare tante soddisfazioni al glorioso circolo Fides, negli undici giorni di gare, prima del “the end” di martedì scorso. A mettere il sigillo, alla grande kermesse schermistica Under 14 di Riccione, il presidente nazionale della FIS, Paolo Azzi: «Siamo rimasti contenti di questa lunga galoppata, abbiamo centrato l’obiettivo di portare tutti i nostri bambini e le nostre bambine a gareggiare di nuovo tutti insieme qui a Riccione e abbiamo creato una cornice nuova che ha riscossi tantissimi apprezzamenti . Il GPG per noi ha una valenza enorme, il fatto che tutto sia ben riuscito è stato molto importante». ù
Ma torniamo a casa nostra. A fare compagnia alle due medaglie d’oro conquistate, con il fioretto in mano, da Giovanni Pierucci e Giorgia Ruta si è aggiunta quella della sciabolatrice Anna Torre nella categoria Bambine, classe 2010. E, rimanendo al settore sciabola, a corollario della stupenda performance della piccola Anna, per i maestri Nicola Zanotti e Ilaria Bianco e i loro preziosi collaboratori, tante altre belle soddisfazioni, cominciando dalla medaglia di bronzo di Claudia Bandini, nella cat. Ragazze, classe 2008. E inoltre il quinto posto di Matteo Casavecchia, nella cat. Giovanissimi classe 2009, il quinto e il sesto delle sorelline: Rachele (cat. Ragazze, classe 2008) e Giulia Saracaj (cat. Bambine, classe 2010) e il settimo di Davide Vivaldi (cat. Ragazzi, classe 2008). Anche loro, approdati con pieno merito, nell’ottetto dei finalisti delle rispettive specialità.
Insomma un trionfo bello e buono per il circolo schermistico più medagliato del mondo, presieduto dall’ex olimpionico e campione mondiale, a cavallo degli anni settanta e ottanta, Carlo Montano. Unica parziale delusione nella cat. Allievi 2007. Categoria nella quale il Fides schierava, con tante legittime aspettative, ai nastri di partenza della gara, ben sette bravi sciabolatori, dei 56 presenti: Filippo Picchi, Andrea Artuso, Giorgio Favilla, Matteo Pappalardo, Diego Bottari, Lorenzo Stefanutti e Nicolò Di Bartolomeo. A dare linfa alla speranza che qualcuno di loro potesse salire sul podio, o almeno approdare nell’ottetto dei finalisti, era stato il girone di qualificazione nel quale Filippo Picchi con la bellezza di sei vittorie su sei assalti e uno score di 30 stoccate messe a segno e appena 7 subite, si era issato al vertice della classifica provvisoria.
A disputare un buon girone di qualificazione erano stati pure Lorenzo Stefanutti (5 vittorie e una sconfitta) e Andrea Artuso (4 vittorie e due sconfitte). Nelle dirette, invece, le cose non hanno girato per il verso giusto. E Filippo Picchi dopo un buon inizio si arreso, negli ottavi a Giuseppe Perna (Champ Napoli) e ha chiuso al 9° posto, precedendo di poco Andrea Artuso (14esimo) e alla spicciolata tutti gli altri.
Ma torniamo alla straordinaria performance di Anna Torre. La sua sontuosa corsa verso la vittoria è iniziata a vele spiegate nel girone di qualificazione, con il secondo posto, grazie a 5 vittorie e 0 sconfitte e 25 stoccate messe a segno e appena 3 subite. Senza titubanze anche la cavalcata (5 dirette) verso il trionfo con punteggi parziali che lasciano poco spazio alla fantasia: 10-1, 10-1, 10-3, 10-7 e ancora 10-3 nella finalissima, nella quale ha costretto ad alzare bandiera bianca Ludovica Parma del circolo Giardino di Milano.
Nella stessa gara 6° posto per Giulia Saracaj stoppata nei quarti, davvero per un’inerzia (10-8), da Eleonora Silvestri (Posillipo-Na). Il trionfo di Anna Torre non è casuale. La scherma, evidentemente, l’ha scritta nel proprio Dna, come il fratello Pietro (6 maggio 2002), tra i più bravi, per non dire il più bravo, under 20 del vecchio Continente. Lodevole, e meritatissima medaglia di bronzo, per Claudia Bandini nella cat. Ragazze. Eccellente il suo girone di qualificazione, concluso al primo posto, grazie 6 vittorie e 0 sconfitte e 29 - 6 stoccate a suo favore. Bravissima pure nelle dirette fino alla semifinale nella quale si è arresa (3-15) a Elisa Grassi (Olimpya S. Roma) poi vincitrice della medaglia tricolore. Nella stessa gara bella prova pure di Rachele Saracaj quinta dopo i gironi e nella classifica finale. A impedirle di salire sul podio, nei quarti, proprio Elisa Grassi.
Quinto posto finale anche per Matteo Casavecchia nella cat. Giovanissimi. Lo stop per lui, dopo un buon girone (6°), è arrivato nei quarti, per 6-10, di fronte a Buttè Hirsch (Giardino Milano), poi secondo. A trionfare e mettersi la medaglia d’oro al collo nella stessa gara è stato, invece, Lorenzo Di Prospero, delle FF.OO Roma, allenato dal maestro (livornesissimo) Marco Ciari, ex allievo di Nicola Zanotti al Fides e responsabile della nazionale Paralimpica.
Doverosa e colma di soddisfazione, la chiosa finale del maestro Nicola Zanotti. Per il Fides, grazie ai nostri bravissimi fiorettisti e sciabolatori questi campionati italiani giovanili, sono stati un altro grande trionfo, E ci siamo meritati anche, insieme a Frascati Scherma, Fiamme Oro e Scherma Treviso, i ripetuti apprezzamenti, anche in prima pagina, di alcune delle più importanti testate sportive Nazionali».
Riepilogo Risultati
Fides Totale 17 partecipanti. 10 Bambini e 7 Bambine. Risultati importanti. Oro: Anna Torre. Bronzo: Claudia Bandini. Ottetto finalisti. 5° Marco Casavecchia, 5° Rachele Saracaj, 6° Giulia Saracaj, 7° Davide Vivaldi. Dettaglio Risultati. Bambine (classe 2010, 42 part.).1° Anna Torre, 6° Giulia Saracaj. Segue Diletta Farneti. Giovanissime (classe 2009, 46 part.).20° Mia Cantini. Segue Beatrice Minuti. Giovanissimi (classe 2009, 49 part. ). 5° Matteo Casavecchia.
Ragazze (classe 2008, 38 part.). 3° Claudia Bandini, 5° Rachele Saracaj Ragazzi (classe 2008, 58 part.). 7° Davide Vivaldi, 30° Giorgio Vangelis Marchini Allievi (classe 2007, 56 part. Sette dei quali del Fides). 9° Filippo Picchi, 14° Andrea Artuso, 25° Giorgio Favilla e Matteo Pappalardo, 29° Diego Bottari Seguono: Lorenzo Stefanutti e Nicolò Di Bartolomeo.
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