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Livorno

DOMANI SI TORNA AL PICCHI 

Centrocampo a tre, Buglio si copre le spalle

Alessandro Lazzerini

«Quattro attaccanti sono troppi, in questo momento non possiamo permettercelo». Si va verso l’esclusione di Bellazzini

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Alessandro Lazzerini

livorno. Tre partite di campionato e tre vittorie. Dieci gol fatti e tre subiti. Primi in classifica già con un buon margine su molte squadre, una esclusa: il Cenaia, prossimo avversario degli amaranto. Per questo e per tanti altri motivi Francesco Buglio vuole mantenere alta, altissima l’attenzione. «Sono numeri importanti, ma c’è ancora da tanto da migliorare sotto molti punti di vista».

Ecco Mister, partiamo da cosa secondo lei c’è da migliorare.

«Nella gara contro il Picchi abbiamo fatto tanti errori singoli e su due di questi abbiamo preso gol. Serve crescere nella comunicazione tra i reparti e nella velocità della giocata e della manovra.Allo stesso tempo però ho evidenziato anche le tantissime cose positive che ci sono. Fare quattro gol non è cosa da poco in nessuna categoria».

Sul gol del 2-3 Torromino è esploso di gioia. Che segnale è questo?

«Non solo lui, ma tutta la panchina lo ha fatto. E’ un’esaltazione giusta. Dimostra che niente è facile per noi e che tutti i ragazzi volevano ribaltare la partita».

Passiamo adesso alla gara contro il Cenaia. Che partita si aspetta?

«Uguale a tutte le altre.Ci aspetteranno bassi e poi proveranno a ripartire sfruttando i nostri errori. E’ giusto che ci affrontino così e noi dobbiamo imparare a giocare contro tanti giocatori sotto la linea della palla».

Ogni tanto però perdiamo equilibrio…

«Siamo una squadra che rischia. Attacchiamo con tanti uomini e lasciamo 50 metri di campo alle spalle dei nostri difensori. Fa parte della mentalità che voglio dalla mia squadra, voglio vederla attaccare e creare decine di palle gol come ha fatto in queste partite. L’equilibrio però è l’aspetto su cui dobbiamo maggiormente migliorare e ci stiamo lavorando».

Ci sarà Bellazzini, è la volta buona per le quattro punte?

«Bellazzini è un giocatore fenomenale, ma come ho detto questa squadra ha bisogno di equilibrio ed al momento non è pronta per reggere quattro giocatori così offensivi. In questo mestiere serve avere coraggio, ma questo non deve diventare follia».

Detto questo, ci saranno dei cambiamenti comunque rispetto all’ultima gara?

«Credo di sì. Come sempre partirò dai giovani per poi muovermi di conseguenza con gli altri. Gli under devono crescere e capire che devono entrare in campo con una serenità incredibile. Devono solo sperare di giocare e una volta in campo avere fame e cattiveria agonistica. Tornando sulla formazione mi affiderò al 4-3-3, ma con alcuni ritocchi, in particolar modo in difesa».

Uno potrebbe essere Ghinassi?

«Sì, anche se come detto dipenderà molto dai giovani»

Per finire uno sguardo alla classifica, in caso di vittoria potremmo allungare già sulle inseguitrici.

«Vero, ma di questo al massimo possiamo parlarne dopo la partita in base al risultato. Ma non cambierebbe niente. Siamo il Livorno e ogni partita va giocata per vincere, al di là di classifica e distacchi, non ci potremo mai permettere di mollare».

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