Gioco
Altro che Zoppi, questi volano «È un Cecina che fa divertire»
La doppietta del centrocampista fa salire i rossoblù in seconda posizione «Il gol su punizione? Uguale alla scorsa settimana. E non finisce qui»
Michele Falorni
CECINA. Due sassate di Leonardo Zoppi, centrocampista di forza e di scorza, consegnano al Cecina calcio la vittoria nel derby contro il Castiglioncello. Il risultato, 0-2, è però la somma di due tempi: nel primo i padroni di casa hanno attaccato convinti e creato più di una difficoltà alle retrovie rossoblù, mentre nel secondo gli ospiti hanno organizzato meglio la manovra, sfruttato la superiorità numerica e strappato i tre punti.
Due le notizie: i ragazzi hanno raggiunto quota sei, sono secondi in classifica dietro l’Urbino Taccola a punteggio pieno e per la seconda settimana di fila, complici i successi, non subiscono reti. Attenzione al calendario, perché domenica al “Loris Rossetti” sbarcheranno i Colli Marittimi per un altro derby.
«Gara combattuta dall’inizio – dice Zoppi – molto fisica e disputata sul manto irregolare dell’Ernesto Solvay un pochino pesante. Trovare la rete non è stato semplice, perché fino all’intervallo numerosi sono stati i contrasti e i rilanci. La mia punizione ha sbloccato la gara: sapevo come calciare, perché ho fatto centro anche la settimana scorsa contro il Saline nello stesso modo. Ho tirato forte e preciso. Il secondo gol è nato invece dalla combinazione con Niccolò Calabrese: chiuso il triangolo ho tirato sotto alla traversa. Il risultato è giusto e il successo ci aiuta dal lato psicologico. Sappiamo che contro i Colli Marittimi sarà un altro incontro complicato, ma il gruppo è solido e daremo il massimo. Ci siamo calati bene nella parte, avanti così».
Il faccia a faccia in via della Repubblica è stato divertente e sostenuto dai molti appassionati che hanno preso posto in tribuna coperta e ai bordi del campo. È piacevole, dopo un anno e mezzo di stop e presenze contate, rivedere le gradinate piene nel rispetto della legge ma con mille voci di sottofondo.
Il Castiglioncello ha avuto il non trascurabile merito di crederci dall’inizio, creando più di una opportunità e affidando a Nicola Faraoni, l’ex di turno, il compito di finalizzare la manovra. I rossoblù, con Modica e Bernardoni al rientro, ma senza Mirko Bigazzi ed Enrico Del Gratta, hanno concretizzato nella seconda frazione, trovando equilibrio e geometrie precise. Una palla inattiva e un’azione in velocità hanno scavato la differenza. In undici contro dieci per l’espulsione di Grandi, il Cecina ha controllato le operazioni, rischiando poco in difesa e mantenendo il baricentro alto. I quattro minuti di recupero e la fine, con gli applausi del pubblico a tutti, ripagano mister Sebastiano Miano e il resto della pattuglia del lavoro svolto. Da oggi si ricomincia e, calendario alla mano, non c’è tempo da perdere.
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