Gioco
Un pomeriggio da Lions Sacrificio e spessore e Parma resta di sasso
La formazione di Brancoli ricomincia il cammino nel modo migliore «Sensazioni positive, non era affatto scontato vincere qui»
PARMA. Al Moletotolo passano i leoni. Quattro mete e cinque punti portati via da Parma per bagnare con un bel sorriso l’esordio stagionale in serie B girone 2. Il verdetto uscito ieri pomeriggio dal manto emiliano non è per niente scontato e traccia il quadro dei valori di una squadra, quella dei Lions Amaranto, che con questo piglio può ambire a una stagione ricca di soddisfazioni. La lotta per il vertice è fuori dalle mire degli amaranto, ma intanto al the end della prima giornata la formazione allenata da Giampaolo Brancoli si trova lassù in compagnia delle grandi, compresi i cugini del Livorno Rugby. Il primo turno della serie B girone 2 registra l’en plein sul fronte labronico. In trasferta, i Lions Amaranto battono per 26-7 il Valorugby Emilia cadetto, compiendo un passo importante in vista del doppio turno casalingo: al Priami di Stagno, infatti, gli amaranto giocheranno il 24 e il 31 ottobre rispettivamente con Roma Olimpic e Modena, che ieri si sono affrontate chiudendo il confronto sul 22-15 in favore dei capitolini. Al Moletotlo di Parma, i Lions ritrovano un avversario che, nell’ultima stagione giocata, aveva fatto male ai labronici, quindi massima attenzione e rispetto hanno scandito la vigilia del match. Al fischio d’inizio, tuttavia, gli emiliani si presentano con soli diciotto effettivi, anche se di buon livello. I leoni rispondono a ranghi completi e giocano una partita fatta di spirito di sacrifico e opportunismo. Come afferma, infatti, coach Giampaolo Brancoli a fine gara, «abbiamo giocato quasi tutta la partita nella nostra metà campo, ma siamo stati bravi a capitalizzare al massimo le nostre occasioni. Su 5-6 chance da meta create, infatti, ne abbiamo realizzate quattro». Questo in sintesi il quadro di un match che frutta vittoria e bonus ai labronici, mentre i padroni di casa non raccolgono niente. La prima frazione di gioco si chiude con i Lions Amaranto in vantaggio per 14-0 per effetto delle mete realizzate da Di Mauro e Giacomo Brancoli, condite entrambe dalle trasformazioni di Matteo Magni. Esordio in amaranto con meta, quindi, per il terza linea classe 1991. La ripresa si apre con una fase più di equilibrio, finche al 27’ riprende la marcia dei leoni, che in successione schiacciano l’ovale oltre la linea fatale con Matteo Magni e Freschi, prima che il Valorugby Emilia cadetto accorci le distanze con una meta tecnica proprio allo scadere, per fissare il risultato sul 7-26 finale. «Al di là della vittoria – commenta coach Giampaolo Brancoli – cercavamo una gara in cui, dopo tanto tempo senza giocare, portasse delle sensazioni positive e così è stato. Ci aspettavamo una squadra tosta, che in realtà si è presentata con un organico corto, anche se di buon livello. Ne è uscita fuori una partita spezzettata in cui nessuna delle due squadre si è adeguata alla linea arbitrale. Dopo venti minuti, l’espulsione di un giocatore avversario, ci ha portati in superiorità numerica, ma poi abbiamo preso tre gialli, quindi non l’abbiamo sfruttata al meglio».
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