Gioco
Pro Livorno aspetta il Rieti C’è un fortino da difendere
Ancora imbattuta al Picchi, la squadra di Niccolai punta alla vittoria Fuori il difensore Falleni e la punta Matteoli, tornano Bardini e Baracchini
Michele Falorni
CASTIGLIONCELLO. Costretto al trasloco a causa delle tristi condizioni del campo in pineta Marradi, il Castiglioncello sfida oggi dalle ore 15.30 il Cecina allo stadio “Ernesto Solvay” di Rosignano. Per entrambe le squadre è il primo derby del campionato di Promozione 2021-22, che coincide con la terza di andata. I padroni di casa vi arrivano a punteggio pieno, gli ospiti con una vittoria seguita alla sconfitta iniziale.
Dispiace a tutti che la partita non si possa giocare al “Francesco Bellagotti”, la casa degli azzurri che, fino a pochi giorni fa, era ancora un parcheggio per le macchine. Problema che ha costretto i ragazzi ad allenarsi in collina.
Qui Castiglioncello
La formazione guidata da Gabriele Citi ha battuto l’Atletico Etruria e il Mazzola Valdarbia, quest’ultimo candidato al salto di categoria. Due successi che le hanno permesso di raggiungere subito la cima della classifica. Mister e dirigenti fanno però i conti con gli infortuni, che non sono pochi. La speranza, viste le premesse e il peso specifico della gara, è recuperare almeno Nicola Faraoni, di professione punta, per dare qualità all’attacco. Fuori, salvo miracoli dell’ultimo momento, rimarranno Mattia Aquilante, Alessio Fotino e Gabriele Nencini per colpa degli infortuni. Insomma, non solo in difesa il tecnico dovrà rivedere l’assetto.
«Sappiamo che l’incontro è imprevedibile – dice Leonardo Deri, dirigente – e che il Cecina è attrezzato per provare a salire. La pressione, questa volta, è più per loro che per noi. Certo, la nostra situazione non è semplice, prova ne siano le assenze. Comunque, mi auguro che le tribune dello stadio in via della Repubblica siano piene».
Qui Cecina
Sul fronte opposto, ci sono mister Sebastiano Miano e la sua pattuglia. La tabella di marcia dice una sconfitta sul campo dell’Atletico Maremma e il successo, netto, domenica scorsa contro il Forcoli: 5-0 al comunale e tre preziosi punti, i primi, presi per scacciare insicurezze e paure. Partita a senso unico, ma senza Mirko Bigazzi, Samuele Modica e Jacopo Bernardoni. Se niente cambia, vista la settimana trascorsa in via Puccini dove i rossoblù si allenano, Modica difensore centrale e Bernardoni attaccante rientreranno, permettendo all’allenatore di schierare dall’inizio la formazione tipo, dalla quale soltanto il capitano è escluso.
«Partita delicata – afferma il direttore sportivo rossoblù Stefano Lecci – poiché al Castiglioncello non manca l’entusiasmo. Dovremo stare attenti a ogni loro mossa. Per questo ho chiesto ai giocatori di rimanere concentrati e dare il massimo. Bigazzi? L’infortunio è forse meno grave del previsto, ma occorrono almeno tre settimane di riposo. Intanto, giochiamo bene il derby». Non rimane che sedersi sugli spalti e seguire la sfida.
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