Gioco
Marcia d’argento di Moretti Pieri giù dal podio dell’alto
Una penalità di 30” frena l’amaranto, la biancoverde quarta con la misura della vincitrice. Ecco tutti i risultati di Atletica Livorno e Libertas Unicusano
Luciano Della Bella
LIVORNO. Una grande rassegna di atletica giovanile quella che si è svolta in due giornate di gare al Campo Scuola di Parma dedicato a Lauro Grossi con la partecipazione dei migliori atleti under 16 (anni 2006 e 2007), pronti a contendersi i 36 titoli italiani individuali e il campionato italiano per le rappresentative regionali per un totale di 21 competizioni maschili e altrettanti femminili. Dieci le convocazioni diramate dal settore tecnico della Fidal, riconducibili alle nostre società cittadine cinque maschili e altrettante femminili così suddivise: quattro per la Libertas Unicusano e sei per l’Atletica Livorno. Un evento che piazzato a fine stagione offre uno spaccato su quello che sarà il futuro dell’atletica italiana , un banco di prova da cui sono passati tantissimi under 16 campioni di ieri e campioni di oggi. L’unica medaglia è pervenuta da Omar Moretti che dal terzo gradino del podio dell’anno scorso è salito sul secondo nella 5 chilometri di marcia chiudendo in 24.04.39: il successo è andato al lombardo Marco Drusian che si assicurava la vittoria in un 23.24.57 con cui sopravanza il livornese nella graduatoria stagionale con qualche recriminazione da parte dell’amaranto per lo stop di 30 secondi inflitto dai giudici di gara. Poteva anche essere tutta un’altra storia... Peccato anche per Emma Pieri dell’Atletica Livorno che finisce ai piedi del podio del salto in alto, quarto posto, condividendo la stessa misura di 1,62 valicata dalle prime cinque in una classifica determinatasi alla fine dalla sequenza dei salti: il calcolo degli errori nella squenza dei salti l’ha privata della medaglia. Valida sotto l’aspetto tecnico la gara del martello da 4 kg. la cui graduatoria stagionale è stata ridisegnata per le prime cinque posizioni con un quarto posto di piena soddisfazione per Andrea Mainardi: il portacolori della Libertas Unicusano si migliorava di quasi tre metri con l’ultimo lancio sparato a 51.05. Ancora in tema di lanci un quarto posto: le credenziali di Giorgia Liguori dell’Atletica Livorno nel lancio del disco potevano indurre a qualche speranza per il podio, ma il migliore lancio a 29,93 le impediva di salire sul podio. Nel mezzofondo Antonio Del Vecchio dell’Atletica Livorno si esprimeva al meglio nei metri 2000 con un sesto posto finale in 5.51.34, nuovo record personale che va a migliorare il precedente di oltre 2 secondi; sesto posto anche per Margherita Milani dell’Atletica Livorno nella specialità degli 80 ostacoli interpretati in12.50 nella finale, in batteria 12.49. A titolo individuale hanno preso parte a questa rassegna gli amaranto: Tommaso Nocchi, 5 Km di marcia sesto in 24.39.72, Chiara Ferrari disco, settima con 28,54 e Lorenzo Ceccanti, undicesimo nel martello con 43.45. Trasferta amara per Vittoria Trumpy fuori dal martello per tre nulli iniziali, ma ci sarà tempo per rifarsi. Soddisfacente il risultato conseguito dalla rappresentativa toscana terza in campo maschile e quinta in quello femminile per un quinto ancora realizzato nella combinata. Un bilancio lusinghiero al quale hanno contribuito con il loro apporto anche il promettente velocista Giacomo Giovinazzo, Libertas, quarto in finale B degli 80 m. in 9.62; Gabriele Ceccarini AL Mt. 1200 siepi dodicesimo 3.33.51, Zoe Cirinnà LU 300 hs. diciannovesima 53.96.
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