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Livorno

in campo alle 18 

Il dubbio Iardella tiene in ansia la PL

Francesco Parducci
Il dubbio Iardella tiene in ansia la PL

Trasferta a San Miniato contro una big del campionato Problemi all’anca per “l’arciere” che prova a recuperare 

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Francesco Parducci

LIVORNO. Seconda di campionato, prima trasferta per la Unicusano Pielle. Ed è, senza dubbio, una delle più toste che la squadra di Da Prato si troverà ad affrontare. Non certo per la distanza, si gioca a S.Miniato, ma per il valore dei padroni di casa già autori di una prestazione di grande livello alla prima giornata a Cecina. L'Etrusca viene da un'ottima stagione scorsa, con la regular season conclusa al secondo posto dietro alla Libertas 1947 e l'eliminazione in semifinale play-off ad opera di Chiusi, poi promossa in A2. Pochi i cambiamenti apportati alla squadra, ma importanti.

In panchina Marchini è venuto a sostituire Barsotti che ha sposato il progetto della “nuova” Montecatini, in campo un solo innesto ma di grande livello, la guardia Mastrangelo già visto a Livorno 3 anni fa in maglia Libertas Liburnia, ottimo tiratore da 3 punti. Il nucleo del campionato scorso conta sul gioiellino Tozzi, '99 ex Castelfiorentino, sui due play Benites e Quartuccio, più estroso il primo, più ragionatore il secondo e sui due lunghi Lorenzetti e Caversazio.

Ma S.Miniato non finisce qui: nell'autorevole successo di Cecina sono stati 9 i giocatori schierati da Marchini, con un minutaggio variabile dai 16 ai 28 minuti, e questo è sicuramente un punto di forza.

La Unicusano ci proverà, su questo non ci piove. Ma dovrà prima di tutto aver smaltito le scorie, mentali in primis, della rocambolesca sconfitta al debutto interno contro Alba e gli strascichi che ne sono seguiti. Mai come in questo caso vale il detto quello che è stato è stato. Voltare pagina, cercando di avere un impatto migliore sulla partita, senza regalarne metà così come è stato contro i piemontesi.

Resta, purtroppo, un problema legato a Iardella. L'arciere, già in difficoltà fisiche nella prima giornata (anche se poi era stato proprio lui a riaprire la partita) soffre ancora per un fastidio all'anca destra. In settimana non si è mai allenato con la squadra limitandosi a lavoro differenziato e terapia farmacologica e giovedì è stato sottoposto a risonanza magnetica che ha evidenziato un'infiammazione all'anca destra. Niente di gravissimo ma quanto basta a non consentirgli di esprimersi secondo le sue possibilità.

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di Redazione web