Gioco
Nella finale scudetto Allievi l’Atletica Livorno si fa onore
Campionati di società: nella finale B la ragazze biancoverdi chiudono quarte mentre i maschi della Libertas Unicusano sono tredicesimi. Ecco i risultati
Luciano Della Bella
LIVORNO. Ultimi scampoli di attività agonistica in pista e pedana. Per le finali del Campionato di società è stato il turno degli allievi e allieve, con la finale A programmata a Brescia con la partecipazione di 12 squadre maschili e altrettanti femminili per la conquista dei due scudetti; quatto invece le finali B con il gruppo Tirreno a Firenze, quello Adriatico a Sulmona, il Nord-Est a Cles e il Nord-Ovest a Boissano.
Per la squadra maschile del l’Atletica Livorno centrare la Finale A era già stato motivo di grande soddisfazione per cui il dodicesimo posto scaturito nella classifica finale al termine di due giornate di gare non scalfisce minimamente la prestazione corale dei singoli bianco verdi impegnati a coprire tutte le gare. Essere tra i primi 12 club italiani è davvero una gran bella soddisfazione per i biancoverdi. Per la cronaca l’altra toscana ammessa a partecipare era stata l’Atletica Futura.
Nella finale B a Firenze (13 squadre) le allieve dell’Atletica Livorno, nonostante quattro importanti defezioni che hanno costretto i tecnici biancoverdi a rivedere la composizione delle parteciopanti alle gare,a d un certo punto della competizione hanno assaporato addirittura il profumo del podio, sfuggito alla fine per 4 miseri punti: le ragazze chiudono quarte in graduatoria a pari merito con la Montanari Gruzza (Reggio Emilia). Resta perciò una prestazione che come quella conseguita in campo maschile inserisce la società di Fabio Canaccini tra i più rappresentativi club in assoluto nel panorama italiano degli under 18, frutto del grande lavoro di dirigenti e tecnici sul settore giovanile da sempre il punto di forza dell’Atletica Livorno.
Tornardo ai risultati dei singoli, per quanto riguarda la finale A maschile, in due occasioni i bianco verdi sono riusciti a salire sul terzo gradino del podio: Andrea Franchini nei 400 in 51.16 (settimo poi sui 200 in 23.07 )e Nicola Baiocchi nei 1500 in 3.59.75; hanno contribuito al risultato di squadra con un quarto posto Rajan Kumar Del Vecchio nei metri 3000 9.03.66 e Davide Giusti nel lungo 6,47; un’ annotazione anche per Francesco Mattolini 110 ostacoli chiusi in 15.74: eccellente il suo quinto posto. Nel giavellotto è settimo Simone Rizzacasa con 39.93 metri. Ottavo nel disco Alessandroi Igor Gualtieri con 35.82. Nella Finale B del gruppo Tirreno le rappresentanti dell’Atletica Livorno riuscivano a procurarsi nelle 13 specialità una sequenza di punteggi medio alti iniziando dalla marciatrice Valentina Piserini che in perfetta solitudine andava a vincere sulla distanza dei 5 chilometri con il tempo di 26.47.44; per poi continuare con il terzo gradino del podio andato a Eleonora Parlanti nei 100 ostacoli 15.68, Giulia Quochi nel lungo 5,03 e Bianca Magnani nel giavellotto con 29,07 ed ancora con un quarto posto con Sara Quercioli in 5.23.56 nei metri 1500; a seguire i piazzamenti in quinta posizione per Agnese Panciatici nei metri 800 con 2.32.07, Sara Quercioli nei mt. 3000 con 11.49.92, Elisa Perullo nel peso 10,62 e disco 25.09; per il sesto posto si sono battute Emma Canessa nei 400 m. con 1.03.38, Agnese Panciatici nei 2000 Siepi in 1.15.54, Eleonora Parlanti sui 400 ostacoli in 1.15.54, Giulia Bonomo nell’alto 1,41. Seppur rivoluzionata all’ultimo momento la staffetta 4x100 (Beatrice Guarducci, Emma Canessa, Alessia Dentone e Giulia Bonomo) ha chiuso all’ottavo p osto con 53.29.
In campo maschile anche la Libertas Unicusano aveva ottenuto il pass per la finale B, purtroppo non è riuscita ad allestire la partecipazione a tutte le prove ma solo 15 su 17 e ha chiuso al 13° posto. Resta la soddisfazione per essersi assicurata un posto in una finale nazionale e per di più a livello giovanile. Passando in rassegna i risultati si sono fermati al secondo gradino del podio, Tommaso De Stefano nei cinque chilometrici di marcia in 24.24.53 e Matteo Radaelli nell’alto con la misura di 1,88, a un centimetro dal suo record personale; terzo gradino del podio per Daniele Carlotti nell’asta con la misura di metri 3,00: infine Federico Martelli nel salto in lungo quinto con 5,91; a sequire Emanuele Nisi 110 ostacoli 16. 15 e ancora Daniele Carlotti con 29,41 nel giavellotto.
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