Il Tirreno

Livorno

Libertas, Pielle e Cecina, la prima giornata di serie B è una frittata sottocanestro

Libertas, Pielle e Cecina, la prima giornata di serie B è una frittata sottocanestro

L'unicusano si butta via da sola, la squadra di Fantozzi deve crescere tanto. Solo la Sintecnica digerisce la sconfitta ma resta il brutto finale

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Nel fine settimana orribile del basket livornese (tutte sconfitte le sei squadre dalla B alla Silver, cui vanno aggiunte anche Cecina e Piombino e fa 0 su 8), la curiosità maggiore era ovviamente rivolta verso le squadre di serie B. Delusione generalizzata, si è detto, con qualche differenza da segnalare.

Maurelli Libertas 1947

Impatto difficile, per una squadra probabilmente ancora in ritardo di condizione o comunque non rodata nei meccanismi. La squadra di Fantozzi soffre fin dal primo minuto, mostrando, come ha detto il coach a fine incontro, ancora un deficit di coralità, forse anche di personalità in qualche giocatore. Morbida all’inizio, con quel primo fallo arrivato a tempino quasi finito, dovrà capire che anche il randello, nonostante la categoria nobile, può essere un’arma utile. Da mettere nel cassetto buono dei ricordi quei due minuti di fuoco quando riapre una partita che sembrava abbondantemente sottochiave passando dal - 16 al - 2 in un amen. E’ lì che si è visto tutto il potenziale offensivo della squadra e da lì, oltre che naturalmente dal lavoro in palestra, che bisognerà ricominciare, tenendo conto che il campionato passato è passato e che la finale di giugno deve restare solo un bel ricordo ma non dà diritti acquisiti. Anzi, proprio a causa di quella tutte le avversarie la affronteranno come una squadra da battere, alla ricerca di uno scalpo prezioso.

Unicusano Pielle

Al debutto al piano superiore, dopo tanta serie C, è poco meno di un incubo, con la palla che non vuole saperne di entrare, nemmeno quando i tiri non sono forzati ma arrivano dopo buona esecuzione. Ma la Pielle ha (ha sempre avuto) un’anima e un grande pubblico: i due fattori si mettono insieme e in poco più di un quarto d’ora di gioco c’è il ribaltone, da - 14 a + 5, grazie a una fiammata di Iardella (in dubbio fino all’ultimo, non dimentichiamolo) e a una difesa finalmente convinta. Poi finisce come tutti sanno e anche questa non è una novità: quando si spendono tante energie fisiche e mentali per rimontare, càpita spesso che nell’ultimo minuto manchi un pizzico di lucidità, che un fallo arrivi troppo presto, che un aiuto arrivi dalla parte sbagliata.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:sport:1.40770411:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/sport/2021/10/03/news/pielle-e-un-alba-terribile-la-sconfitta-arriva-sulla-sirena-1.40770411]]

Lì ci ha messo lo zampino la strega dai denti verdi, facendo segnare (dopo un 3/19 di squadra) un ragazzino con lo scout immacolato. Anche queste sono cose che capitano. Quello che non dovrebbe capitare è quello che è successo dalla sirena in poi, nonostante la brutta provocazione del preparatore atletico di Alba. Ma certe reazioni, per una volta non partite dal pubblico, non fanno bene né alla squadra né alla società.

Sintecnica Cecina

Delle tre è quella che può accettare con più serenità la sconfitta. Senza coach Russo, che doveva scontare una vecchia squalifica, contro un’avversaria di un’altra fascia (seconda del girone alle spalle della Libertas al termine della regular season del campionato scorso) regge per quasi tre tempi per poi cedere nettamente sotto il profilo fisico. Difesa sul perimetro da rivedere, ma proibito fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Ci sarà da soffrire, ma nessuno si aspettava il contrario. Prossimo turno a Oleggio, contro un’avversaria già più abbordabile di S.Miniato.© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web