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serie d 

Bardini è l’uomo-provvidenza «Potevamo pure vincerla»

Dario Serpan

L’ultimo acquisto della Pro Livorno Sorgenti ha debuttato dopo un infortunio  «Ho bisogno ancora di un po’ di tempo per essere al top ma la strada è giusta»

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Dario Serpan

LIVORNO. È entrato dopo un’ora di gioco, con la squadra sotto di un gol e all’arrembaggio per evitare il secondo passo falso di fila in campionato, dopo il 3-0 rimediato a Cannara. Se la Pro Livorno Sorgenti è riuscita a rimediare un pareggio contro l’UniPomezia, nella terza d’andata in serie D girone E, è anche merito di Filippo Bardini. Centrocampista classe 2000, è uno dei pezzi pregiati inseriti nel mercato estivo dalla società, e proprio domenica ha speso il suo primo gettone in maglia biancoverde.

Sì perché un infortunio lo ha tenuto fermo nelle prime due giornate e anche in Coppa Italia, quindi ha dovuto attendere la prima di ottobre per consumare la sua prima uscita ufficiale.

Ccom’è andata dal suo punto di vista?

«Finalmente – esordisce il centrocampista livornese – è arrivato il mio rientro dopo un po’ di tempo. Sono subentrato nel corso di una partita non facile, ma siamo stati bravi tutti, sia noi giocatori in campo che il mister e gli altri dalla panchina, a pareggiare la partita. E nel finale meritavamo sicuramente qualcosa di più».

Fino al guizzo di Giacomo Rossi, autore dell’1-1 al 92’, la Pls ha attaccato a ripetizione, ma la palla sembrava proprio non voler entrare in porta. Che cosa ha pensato in quei momenti?

«L’UniPomezia si è abbassato tanto nel secondo tempo, quasi non riusciva più a uscire dalla sua metà campo. Quanto trovi di fronte dieci-undici giocatori che stanno tutti nella propria metà campo diventa difficile anche per una squadra tecnica come la nostra. Ma ci abbiamo provato fino alla fine e siamo stati premiati».

Sulla carta era una gara da vincere: a conti fatti va bene il pareggio o c’è rammarico per non aver centrato l’intera posta in palio?

«Non credo ci sia rammarico. Abbiamo pareggiato oltre il 90’, perciò dobbiamo fare tesoro di questo punto raccolto e pensare già a fare risultato domenica prossima».

Si andrà a trovare il Lornano Badesse, nel quadro di un ottobre articolato in cinque uscite complessive. Come affrontarlo?

«Pensando che saranno tutte finalissime. Sappiamo che affrontiamo un girone complicato e ogni domenica ci aspetta una battaglia. Sta a noi farci trovare pronti».

Dopo l’esordio, a che punto è la sua condizione?

«Grazie alla società e allo staff sto rientrando alla grande. Mi servirà un po’ di tempo per acquisire la condizione al 100%, ma sento di essere sulla strada giusta per raggiungerla presto, in modo da poter essere a completa disposizione del mister e aiutare la squadra».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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