Gioco
La rabbia di Da Prato «Approccio sbagliato, grazie ai nostri tifosi»
Andrea Masini
Livorno. Gironzola per il campo leggendo, e rileggendo, le statistiche, Andrea Da Prato. Perché quella preghiera di Cravero non è la sola causa di una sconfitta che fa male, molto male. Per come è arrivata, certo. E perché la Unicusano Pielle la prima in Serie B dopo quasi 20 anni avrebbe voluto segnarla con una vittoria: «Purtroppo abbiamo avuto un approccio sbagliato – commenta il coach biancoazzurro – un po’come era avvenuto a Faenza. E anche la percentuali non ci hanno aiutato. Nello spogliatoio ci siamo guardati negli occhi e fatto quadrato, di fatti nella seconda metà partita ho visto un atteggiamento diverso da parte di tutti. Aggressivo e maturo. Perdere in questo modo ovviamente è bruttissimo, ma sono convinto che ci servirà per crescere ulteriormente sotto l’aspetto mentale» .
Pielle che, sotto di 14 lunghezze all’intervallo lungo (22-36), era riuscita a ribaltare inerzia e punteggio grazie alla triple di Alessio Iardella e ad un cuore enorme. Poi un canestro di Danna, un paio di errori ai liberi e la doccia gelata: «Ci sono tante cose che non hanno funzionato. Ripeto, non è la tripla sulla sirena ad aver fatto la differenza. Abbiamo molto sui cui lavorare e sarà bello farlo con un gruppo di ragazzi che ha dimostrato di non morire mai. Sapevamo che Roero fosse una squadra davvero ostica e nei primi due quarti hanno messo sul parquet una fisicità, in ogni zona del campo, fuori dal comune. Volevo ringraziare, infine, i nostri meravigliosi che ci hanno spinto durante la rimonta e per l’intero aro dei 40 minuti. Sono il nostro sesto uomo e stasera (ieri, ndr) mi è dispiaciuto non dargli la gioia che meritavano. Loro, come i ragazzi. Adesso ci prendiamo un giorno di pausa e da martedì ci ritroveremo in palestra inc... ti per preparare nel migliore dei modi la trasferta durissima di San Miniato» .
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
