Il Tirreno

Livorno

le avversarie del girone 

Perignano la più ambiziosa poi S.Miniato e Cuoiopelli

Sac

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livorno. Il viaggio tra le antagoniste del Livorno non può che partire dal Fratres Perignano. Deluso per aver perso la serie D a pochi secondi dal traguardo, la società rossoblù si è mossa celermente sul mercato. Sarebbe stata la logica favorita senza gli amaranto potendo contare sul bomber principe del campionato Lorenzo Sciapi (già tripletta in Coppa), inserendo esperienza (Taraj, Prati e Parenti, uniti ai confermati Gamba, Genovali, Luca Remedi, Angiolini) mista a gioventù (vedi i portieri Iacoponi e Borghini, Falleni, Manfredi, Pini, Angiolini con i confermati Andolfi e Nannipieri).

Un gradino sotto il San Miniato Basso e la Cuoiopelli. La prima ha affidato la panchina a Collacchioni. Si è rifatta il look in attacco puntando sul trio Chiaramonti, Mancini e Khtella e in difesa con gli arrivi di Cela, Lecceti, Castellacci e dell'esterno Petri, lusso per la categoria, mentre il centrocampo si impernia sull'esperienza e la qualità di capitan Nolè. I biancorossi di Marselli hanno puntellato la squadra con acquisti calibrati in tutti i reparti come il difensore Alderotti, il centrale Martini e l'attaccante Falchini, con quest'ultimo che forma con Pirone una delle migliori coppie offensive. Lampignano in porta è una garanzia, interessanti i giovani Dal Poggetto e Rossi.

Tra le altre occhio a Colligiana, Certaldo e Ponsacco (che schiera in attacco Tavano e Corall), da decifrare il Tuttocuoio "sudamericano" della presidente Coia. Le altre non sembrano avere ambizioni di vertice.

Sac

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