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Livorno re del mercato, occhio al Cecina. Le incognite sono Picchi e Venturina, Piombino insuffciente - I voti

Alessandro Lazzerini
Livorno re del mercato, occhio al Cecina. Le incognite sono Picchi e Venturina, Piombino insuffciente - I voti

Alla vigilia dell’inizio dei campionati di Eccellenza e Promozione ecco l'analisi delle squadre livornesi tra colpi e grandi addii

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LIVORNO. Finalmente si riparte. Alla vigilia della prima giornata dei campionati 2021-22 di Eccellenza e Promozione, diamo una sguardo, e un giudizio, alle formazioni livornese. Ricordando, però, che il mercato non è ancora chiusa e quindi ci potranno essere degli aggiustamenti in corsa.

US LIVORNO: VOTO 9

I colpi Vantaggiato e Torromino sono sensazionali per la categoria. La maggior parte dei giocatori scelti arrivano da categoria superiore con Bellazzini, Apolloni e Ferretti su tutti, senza dimenticare Mazzoni. Addirittura sono arrivati Ghinassi e Milianti che erano già sotto contratto con altre squadre. In pochissimi giorni la società amaranto ha costruito una super squadra che dovrà amalgamarsi e trovare la condizione migliore. Anche sugli under che erano stati catalogati come gli acquisti più difficili, sono arrivati profili interessanti che nella pre-season hanno fatto vedere ottime cose. Se vogliamo trovare il pelo nell’uovo? Una squadra esperta, ma un po’compassata, con tanti over 35 e non troppi giocatori “di gamba”. Ma sarebbe proprio per fare i perfezionisti. Il lavoro di Pinzani è stato eccellente.

ARMANDO PICCHI: VOTO 6. 5

La politica a Banditella è stata chiara: via la vecchia guardia e dentro tanti giovani ma con esperienza per aprire un nuovo ciclo. Ecco quindi tanti ragazzi di belle speranze come Bani, Bellandi, Campo e Petri su tutti. In avanti, saltato il colpo Falchini si è virato su Diego Pellegrini che se riuscirà a lasciarsi alle spalle gli infortuni che lo hanno tormentato negli ultimi anni potrebbe veramente trascinare i bianco-amaranto. Davanti è rimasto anche Testa che se in condizione potrebbe rappresentare un vero e proprio colpaccio. Il maggior dubbio sui bianco-amaranto arriva proprio da lì: manca una certezza davanti. Le due punte sono potenzialmente molto forti, ma vengono entrambe da due stagioni con tanti, troppi problemi fisici che si sono, purtroppo, rivisti in lieve entità già in questo inizio stagione. Fondamentali le conferme di Neri e Quilici, così come il colpo Borboryo in difesa. Cosa manca? Forse un giocatore di esperienza e personalità tra difesa e centrocampo, ma già in Coppa i bianco-amaranto hanno dimostrato il proprio valore.

ATL. PIOMBINO: VOTO 5

In un girone che si preannuncia tostissimo c’è la sensazione che all’Atletico manchi ancora qualcosa. Tante partenze eccellenti rispetto alla scorsa stagione come Sannino, Rocchiccioli, Luci, Pellegrini, Di Batte, Angiolini e Morelli. In porta è arrivata una garanzia come Fiaschi, ex Viareggio e tra difesa e attacco sono stati ufficializzati due giocatori di esperienza come Giordano e Rossetti, che però mancano dall’Eccellenza da qualche stagione. In mezzo al campo per adesso solo tanti giovani bravi, ma senza un giocatore di esperienza e personalità che possa guidare la squadra. Manca anche un centrale da affiancare a Giordano e una spalla per Rossetti. Importante la permanenza di un giocatore come Catalano. Vedremo se in corso di stagione il ds D’Amore riuscirà a completare l’organico.

ATLETICO ETRURIA: VOTO 6

Tante conferme per le livornesi di Promozione. Tra queste sicuramente c’è l’Atletico Etruria. In porta è andato via Cionini, una sicurezza per la categoria, rimpiazzato col promettente Gambini arrivato dal Cascina, così come al posto del trequartista Sardi c’è l’ottimo esterno Cavallini. Importantissima la conferma di Romeo, come quella di Kande senza dimenticare giocatori importanti per la categoria come Sireno, Lorenzi, Mucci, Coluccia e Fermi, insieme a tanti giovani interessanti. Cosa manca? Forse un giocatore di maggiore intensità e “gamba” in mezzo al campo, ma la squadra c’è e può far bene.

CASTIGLIONCELLO: VOTO 6.5

Come accade da anni la squadra che ha cambiato meno è proprio quella di Mister Citi. Ma chi conosce la categoria sa che la forza del Castiglio è in questo gruppo e in questi ragazzi, come dimostrato in Coppa. Mai in dubbio le conferme di Barbetta, Nencini, Aquilante, Faraoni, Lo Vecchio sono le certezze assolute degli azzurri intorno a cui ruotano tutte le altre importanti permanenze. Dentro tre giovani di categoria come il portiere Ferraro dai Colli e i terzini Andrei e Daugenti da Cenaia e PLS a completare un gruppo che si conosce a memoria e che negli anni ha sempre centrato i propri obiettivi.

SPORTING CECINA: VOTO 9

Non ha sbagliato un colpo la società rossoblu che vuole vivere un campionato da protagonista assoluta. Siglati gli accordi con due top player per la categoria come Cappellini e Bigazzi, sono arrivati gli ok anche di Del Gratta, Lorenzini, Facenna e Zoppi, tutti giocatori di categoria. Ma il ds Lecci non si è fermato ed ha portato a casa altri due colpacci per la Promozione. Il primo è il cavallo di ritorno Modica, strappato ai Colli Marittimi, sarà il perno della difesa, mentre in attacco è arrivato bomber Bernardoni sempre dai Colli, al quale sarà affidato l’attacco cecinese. Finita qui? No, la permanenza di Campisi è l’ennesimo tassello importante insieme ai tanti giovani di valore a disposizione di Miano. E last minute è arrivato il supercolpo Matteo Balleri a fare da ciliegina sulla torta. Esperienza e geometrie a disposizione dei rossoblu.

VENTURINA: VOTO 6

Ogni anno la società del presidente Poli ha a che fare con tantissime richieste per i propri gioiellini e infatti i colpi più importanti sono proprio la permanenza dei giocatori di proprietà. Uno su tutti Fiorini, cercatissimo dal Valpiana, così come sono di spessore le conferme di Berrugi, Lancioni, Busdraghi, Taddei, Garzella e via dicendo, con l’acquisto a titolo definitivo di Ghelardi. Il colpo Bartolini, ex Primavera del Livorno, arricchisce la mediana. Un mercato che avrebbe meritato almeno un voto in più, ma nell’ultimo mese sono arrivati gli addii dei fratelli Bussotti e Deri, insieme all’infortunio di bomber Martini che toglie ai biancocelesti il riferimento offensivo. La società ha scelto di rimpiazzare i partenti con i giovani del settore giovanile, ma manca una punta over di riferimento e i centrali difensivi di ruolo sono contati per la difesa a tre. La coperta rischia di essere corta.

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di Redazione web