Il Tirreno

Livorno

Tre gol, applausi e vittoria Parte bene il nuovo Livorno

Alessandro Bernini

Buona la prima in Coppa Toscana con doppietta di Ferretti e rete di Frati, ma il Picchi di Sena esce dal campo a testa alta

3 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Bernini

livorno. Che bella sensazione. Anche per la vittoria, certo. Ma soprattutto perché dopo anni siamo tornati a vivere una partita nella quale si sentiva unità sotto la bandiera amaranto. Nessuna divisione tra i tifosi, nessun veleno, nessun personaggio inquietante, niente bagni di sangue. C’è tutto in quel flash a fine partita di tutta la squadra sotto una Curva Nord che canta “forza ragazzi”. Di strada da fare ce n’è ancora tanta, ma farla tutti insieme sarà bellissimo.

Vince il Livorno 3-2, inevitabile forse visti i valori dei singoli, ma il Picchi esce a testa altissima da questo derby. Anzi, ha pure messo un po’ di paura al Livorno, prima passando in vantaggio con un gol a freddo, e poi trovando nel finale la rete del 3-2 che ha tenuto viva la partita sino al the-end.

Ora questa Coppa prevede al secondo turno Piombino-Picchi e al terzo Livorno-Piombino: chi vince il gironcino passa alla seconda fase.

Siccome quando c’è di mezzo il Livorno le cose semplici non esistono, c’è stato anche un bel gavettone gelato sulla testa della squadra e dei 2.000 dello stadio. Perché quando dopo neanche 150 secondi Neri ha girato in rete un pallone su schema da punizione, tutti si sono un po’ guardati in faccia perplessi. Della serie «Si inizia bene...».

Ecco, questo è stato il primo scoglio della stagione che il Livorno si è trovato sulla strada. Tra emozione, tensione e timore di fare figuracce, c’era il rischio che il Livorno un po’ si perdesse. E invece no, dopo una decina di minuti ha iniziato a macinare gioco ribaltandola in meno di 20 minuti.

Il resto è stato abbastanza in discesa, senza strafare perché comunque non dimentichiamoci mai che questa squadra lavora insieme da 25 giorni, e non esisteva uno scheletro dal quale ripartire. Undici giocatori nuovi, che hanno ancora bisogno di tempo per essere assemblati. D’altronde anche i grandi piatti non si cucinano in tre minuti.

Intanto prendiamoci la doppietta di Ferretti, uno che ha il gol nel sangue. Dategli un pallone lì in mezzo e state sicuri che non lo butterà nel cestino, anzi. Ma prendiamoci anche le giocate di Bellazzini che ha regalato un primo tempo coi fiocchi, la lucida follia di un cavallo pazzo come Apolloni che può diventare il valore aggiunto, la sicurezza dietro di Gargiulo e Milianti. i guizzi di Frati (gran gol il suo e peccato per un facile contropiede del 4-1 sprecato nel finale).

Tanto di cappello come detto al Picchi. Nicola Sena se l’è giocata bene, anche tatticamente. Il suo è un Picchi giovane ma di personalità, che è rimasto a galla quando sul 3-1 il Livorno sembrava poter dilagare. Una squadra da seguire con simpatia, imbottita di livornesi.

Resta da dire dei gol. Improvviso quello del Picchi, dopo neanche 3 minuti, un bello schema su punizione chiuso da Neri con un tiro a botta sicura. Il pari al 15’ con un colpo di testa micidiale di Frati finito nell’angolino, poi 7 minuti dopo l 2-1 con una gran palla di Gargiulo sulla quale Ferretti si è girato da vero attaccante trafiggendo Malasoma. 3-1 a inizio ripresa ancora con Ferretti, di testa, poi il definitivo 3-2 con Fontanelli che para un rigore a Neri ma viene trafitto sulla respinta da Quilici.

Applausi per tutti. Giusto così.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web