Gioco
Spettacolo e gol a raffica Ma il poker di Bigazzi mette le ali al Cecina
Dopo il 2-1 dell’andata, i ragazzi di Miano si concedono il bis Saline va sotto 4-1, torna in partita sul 4-3, poi i rossoblù la chiudono
Michele Falorni
CECINA. Nove gol in tutto raccontano il faccia a faccia bagnato dalla pioggia tra Cecina e Saline: un primato. Ieri, al “Loris Rossetti”, i rossoblù hanno vinto 5-4 il ritorno del primo turno di Coppa Italia e centrato il passaggio al secondo.
La girandola delle reti è la somma di due tempi e il risultato è giusto, ma i padroni di casa hanno sbagliato troppo, permettendo ai pisani di avvicinarsi. Capitan Mirko Bigazzi ha firmato quattro reti, di cui due su rigore, mentre Francesco Rossi ne ha segnate tre (una dal dischetto). Al triplice fischio, pacche sulle spalle e strette di mano, perché su entrambe le sponde nessuno ha mai rinunciato a giocare.
La partita è stata divertente e complimenti ai portieri Leonardo Cappellini ed Elia Puccioni per una strepitosa parata a testa.
Il cielo coperto di nubi nerissime e la temperatura mite rendono perfette le condizioni della gara, subito preda di fiammate improvvise da una parte e dall’altra. Inizia Jacopo Bernardoni con una sassata su punizione da 20 metri, prologo dell’1-0 che Mirko Bigazzi sigla al minuto 16 con un pallonetto. Il Saline non si scompone e risponde con Gregorio Oldoli al 25’ ma Cappellini è lì. Al 43’, il momentaneo pareggio di Francesco Rossi con una rasoiata a pelo d’erba sintetica.
Intanto, Bernardoni esce per infortunio e lascia il posto al guizzante Loris Skerma, lesto a interpretare la trama e a aggredire la fascia. La prima frazione termina così. Nella ripresa le emozioni e i gol si moltiplicano. Al 49’ Riccardo Campisi si invola a destra e scarica il tiro millimetrico in fondo al sacco, Bigazzi lo imita poco dopo su azione e su rigore: 4-1.
È finita? Macchè: il calcio è bello perché fino al recupero compreso può succedere di tutto, anche che Rossi trasformi dal dischetto e su punizione (28’ e 31’) e che l’arbitro cacci Gabriele Pagliai con il rosso diretto causa fallo duro in mischia. Il Cecina è in dieci, mister Sebastiano Miano compatta i reparti, Bigazzi – ancora lui – al 33’ porta la squadra sul 5-4 di nuovo dagli undici metri. Lo stadio esplode e la panchina intera si rovescia sul prato finto a festeggiarlo, quasi fosse la finale di Coppa Italia e non il primo turno.
Gli ospiti meritano gli applausi per come rimangono in partita fino in fondo, pescando con Vincenzo Passalacqua al 43’ il definitivo 5-4. Restano da giocare gli ultimi quattro minuti, sotto la pioggia insistente ma senza spaventi. I rossoblù rispettano i ruoli e controllano gli avversari un passo dopo l’altro, sigillando le corsie esterne per cercare incursioni verticali e fraseggi semplici a terra. I pisani attaccano in forze, ma ormai non c’è più tempo. Tutti negli spogliatoi con la coscienza a posto, il pubblico si è divertito.
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