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Memorial Vitulano, il Genoa trionfa nel torneo dedicato al campione amaranto

Dario Serpan
Memorial Vitulano, il Genoa trionfa nel torneo dedicato al campione amaranto

I rossoblù (in gol già al 7’ su rigore) conquistano per la terza volta il trofeo battendo l’Atalanta. Il match diretto da Orsato

30 agosto 2021
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LIVORNO. Si tinge di rossoblù il 13° Memorial Miguel Vitulano. Il Genoa torna alzare il trofeo di calcio giovanile riservato agli under 17 e dedicato alla memoria del compianto attaccante amaranto. La finale, andata in scena ieri al Picchi, ha visto i rossoblù imporsi per 2-0 sull’Atalanta, conquistando per la terza volta il torneo, eguagliando la Juventus.

Nota di colore: in campo con il Pontedera è sceso in campo Filippo Mencarelli, nipote di Miguel, figlio di Carina, che insieme alle sorelle Nadia e Caterina rappresenta il motore organizzativo del torneo. «Ringraziamo quanti hanno contribuito alla sua riuscita – dice Caterina Vitulano – le società che hanno dato anche quest’anno la loro disponibilità. Per molti ragazzi sarà uno dei tanti tornei, per noi è sempre un evento speciale». Tra gli intervenuti Bruno Perniconi della Lega Nazionale Dilettanti, il presidente del Crt-Lnd Paolo Mangini, Giovanni Giannone per il Coni e l’assessore Rocco Garufo, insieme ad altri amici del Memorial.

Nelle semifinali il Genoa supera per 1-0 il Sassuolo e con lo stesso risultato l’Atalanta fa fuori la Fiorentina; i viola si consolano con le palme di miglior portiere (Tommaso Martinelli) e capocannoniere (Antonino Pellicanò). La finale è diretta da un fischietto d’eccezione: Daniele Orsato, arbitro internazionale che ha mantenuto la promessa fatta alla famiglia e si è presentato al Picchi dopo aver diretto il giorno prima Atalanta – Bologna in serie A. Al suo fianco un tris tutto livornese: Garzelli e Raspollini assistenti, Ferrieri Caputi quarto uomo. Il manto del Picchi non è al top, ma bastano sette minuti perché la gara si sblocchi: al 7’ l’attaccante rossoblù Fini (poi eletto miglior giocatore) si guadagna un rigore che lui stesso trasforma spiazzando Pardel. Alla guida del Genoa c’è l’ex serie A Konko, mentre Fioretto siede sulla panchina di un’Atalanta che, nella prima frazione, non riesce a pungere a dovere. I nerazzurri ripartono forte ma sprecano una chance con Jonsson, quindi vanno più volte vicini al pari, ma il Genoa a trova il raddoppio con il neoentrato Carbone ed è il trionfo.

GENOA: Marotta, Sarpa, Alloisio (5’ st Stalfieri), Bosia, Colucci, Camilleri, Fazio, Liccio, Casagrande (8’ st Carbone), Scimone (8’ st Ferrari), Fini (31’ st Tassone). A disp.: Bertini, Pittino, Venturino, Imberti, Frasca. All.: Konko.

ATALANTA: Pardel, Niccolai, Tavanti, Tornaghi, Ghidoni (22’ st Comi), Armstrong, Palestra (17’ st Mingolla), Coati (22’ st Meloni), Jonsson (5’ st Vavassori), Manzoni, Ferraroli (22’ st Ghezzi). A disp.: Bianchi, Donzelli, Miggiano, De Santis. All.: Fioretto.

ARBITRO: Orsato di Schio.

RETI: 7’ Fini (rig.), 18’ st Carbone.
 

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