Gioco
La carica di Da Prato «Salvezza? Sì certo, ma io voglio i playoff»
livorno. «Abbiamo costruito la squadra che volevamo, non ci sono seconde scelte». Il primo giorno di lavoro coach Da Prato è già bello carico, l'impressione è che non veda l'ora di verificare sul campo il valore della sua squadra. «Il quintetto – continua – ha un'età media non giovanissima, ma negli ultimi anni si è spostata molto in avanti la linea alla quale un giocatore si può definire anziano. Il rovescio della medaglia è che abbiamo un quintetto di grande esperienza, che conosce benissimo la categoria e che non farà nessuna fatica ad adattarvisi” La Pielle torna in cadetteria dopo 20 anni e vuole prima di tutto restarci.
Obiettivo salvezza, dunque?
«No, non mi piace cominciare una stagione parlando di salvezza. Vuol dire cominciare a lavorare indossando l'abito sbagliato. Noi, tutti quanti, dal Presidente fino a tutto lo staff, lavoreremo per conquistare i play-off anche se siamo una neopromossa. Se poi invece che ottavi, arriveremo decimi, non è che potremo considerare la nostra una stagione fallimentare».
In che posizione mette la Pielle in un ipotetico ranking del girone A?
«Metto la Libertas sopra tutte le altre. Poi un gruppetto con Vigevano, Omegna, Legnano, Pavia. Un gradino subito dopo queste Piombino e poi un gruppone, del quale faremo parte anche noi, che lotterà per i posti dal settino all'ultimo, Non vedo squadre materasso, già condannate a lottare per gli ultimi posti. Ogni domenica sarà una battaglia»
Coach, da quanti anni allena squadre senior?
«Tanti, quasi 20».
Le era mai capitato, al 18 agosto, di non sapere ancora dove la sua squadra giocherà?
«No, e è una situazione che non può mettere serenità. Spero che chi ha la possibilità di farlo metta fine al più presto a questa situazione».
F.P.
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