Gioco
Pielle-Libertas: il derby arriva ad anno nuovo
Nello stesso girone, 16 squadre, ben quattro sono della provincia labronica. Piombino-Cecina chiuderà la stagione
Francesco Parducci
livorno. Dodici derby, due “veri”, altri dieci perché ormai ci siamo abituati a chiamare così ogni competizione riguardi fazioni fra loro vicine geograficamente o per altro motivo. In un girone nel quale su 16 squadre quattro, cioè un quarto, sono della stessa provincia, non poteva essere così.
Ma i derby “veri”, quelli dei quali si parla per giorni e giorni prima e dopo, quelli che possono cambiare l’umore di molti per una settimana o più, sono merce preziosa e vanno maneggiati con cura, diluiti nel tempo. Ecco allora che il calendario malizioso, visto che fra Opus Libertas 1947 e Unicusano Pielle ce n’è già uno in programma per domenica 12 settembre, spedisce il primo di campionato addirittura all’anno nuovo, penultima di andata, 9 gennaio 2022, al rientro in campo dopo una lunga (forse troppo lunga) pausa agonistica di tre settimane. Dispiace per giocatori e staff tecnici, perché non è difficile prevedere vacanze natalizie meno rilassate del solito...Ritorno a primavera inoltrata, nel week end del 1° maggio.
Per Cecina e Piombino si andrà addirittura all’ultima giornata, 16 gennaio 2022 l’andata, 8 maggio l’ultima data prima dell’inizio dei playoff per il ritorno. Per le altre partite “interprovinciali” si parte alla quinta (ultimo fine settimana di ottobre, chi vedrà le streghe?) fra Pielle e Piombino, a seguire le tante altre. Resta un interrogativo, che speriamo sia chiarito al più presto. Il calendario al momento posiziona sempre la Pielle al sabato e la Libertas alla domenica, nello stesso fine settimana. Ciò deriverebbe dalla “proposta Rossato”, quella che il gestore del PalaModigliani aveva avanzato per favorire l’abbattimento dei costi.
La proposta però prevedeva l’alternanza delle partite al sabato notoriamente più penalizzanti per l’afflusso del pubblico. Lo stesso Rossato però ieri esprimeva qualche perplessità sull’accordo in mancanza di ufficializzazione, che potrà arrivare solo dopo che l’amministrazione avrà fatto conoscere se e in quale misura potrà aiutare le due società nelle spese di utilizzo dell’impianto, circa 4mila euro ogni fine settimana di occupazione dell’impianto, 2mila a testa. Ora che le grande del Livorno Calcio e del Caprilli sono andate in qualche modo a conclusione, è lecito attendersi un pronunciamento anche su questa vicenda? Ricordando anche che il PalaMacchia, che sarebbe stato sede ideale per una B (derby esclusi) è inagibile non certo per colpa delle due società.
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