Gioco
Livorno a fari spenti senza Gesi e Busquets «Non siamo favoriti ma vedrete la grinta»
Zaccagna: «Il gruppo è giovane ma sta crescendo» Arriva Gaggero, tornano Neri, Martinucci ed Esposito
Dario Serpan
LIVORNO. Si tornerà al rugby giocato. L’ultima volta in cui il Livorno Rugby è sceso in campo per una gara ufficiale risale al 16 febbraio 2020. Poi lo stop ai campionati per l’emergenza sanitaria. Ora, però, il cammino è tracciato e i biancoverdi sono pronti a riaccendere i motori.
Il 23 agosto scatterà la preparazione in vista dell’inizio della nuova stagione: la prima di campionato in serie B è fissata al 17 ottobre. Sarà un torneo a undici squadre che vedrà il Livorno Rugby inserito nel girone 2 del centro Italia, assieme ai cugini dei Lions Amaranto. Sulla panchina dei biancoverdi c’è sempre Marco Zaccagna, che dopo il terzo e quarto posto strappato nelle stagioni 2017/18 e 2018/19, si appresta a cominciare la sua terza annata alla guida dei Seniores biancoverdi.
«Nel nostro girone – dichiara il coach – ci sono squadre come Florentia e Parma che sono oggettivamente superiori a noi, ma conosco le potenzialità della mia squadra e sono soddisfatto del lavoro che il nostro direttore sportivo Riccardo Squarcini sta portando avanti per potenziare l’organico. Punteremo a toglierci delle soddisfazioni con una rosa autoctona, composta da per lo più da livornesi di scoglio, cresciuti nel nostro florido vivaio».
Saranno ventidue le giornate complessive della serie B girone 2, al termine delle quali, la prima classificata sarà promossa in A. Ultimo turno il 5 giugno. Non sono previsti play-off e-o incroci con le realtà degli altri tre gironi territoriali, né retrocessioni. Il 3 ottobre il Livorno Rugby giocherà un test amichevole contro i Cavalieri Prato/Sesto, al campo Chersoni di Iolo.
Sarà l’occasione per misurarsi con una delle migliori compagini della serie A. Marco Zaccagna entra nel merito dell’organico a sua disposizione: «Il nucleo è quello, in buona parte, protagonista nelle ultime annate. Un gruppo dall’età media piuttosto bassa. Un gruppo che si sta consolidando e sta crescendo. Rispetto alla stagione 2019/20, potremo contare sull’innesto del mediano di apertura Pietro Gaggero e sui rientri, dopo varie annate, dei trequarti Alberto Neri, Nicola Martinucci e Gabriele Esposito. Saranno impiegati con continuità in prima squadra pure i trequarti Giacomo Zannoni e Alessandro Gesi e gli avanti Leonardo Cristiglio, Xavier Angiolini, Tommaso Ficarra e Simone Baldi, elementi giovanissimi, del 2002 e del 2003, che dunque potrebbero trovare spazio anche nella rappresentativa under 18».
Il Livorno Rugby, che rispetto alla stagione 2019/20 non ha più in rosa il talentuoso mediano di apertura-trequarti Simone Gesi e gli esperti avanti Joaquin Delgà Busquets, Massimiliano Ravalle e Rudolf Mernone - partirà a fari spenti.
«In ciascuna partita cercheremo il massimo, senza fare calcoli. Conosco bene i miei atleti e sono convinto che daranno sempre il centodieci per cento delle loro possibilità. Però è giusto non metter loro pressione ed essere onesti: nella griglia di partenza non siamo in pole position».
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