Il Tirreno

Livorno

l’intervento 

«Spinelli e gli altri signori hanno cancellato 106 anni della nostra storia»

Ivano Falchini ; presidente Coordinamento Club

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Ivano Falchini

Sia come livornesi, sia come club di tifosi (Atl, Stua, Protti, Villaggio), uniti nel Coordinamento Club Livorno, non possiamo tollerare le dichiarazioni lette sul Tirreno, e il sottoscritto, in qualità di presidente del CCL, vuole puntualizzare alcuni aspetti della tragicomica situazione nella quale, alcuni, forse troppi personaggi, con a capo l’ex presidente Spinelli, hanno ridotto la nostra società di calcio, cancellando con una spugna intrisa d’aceto 106 anni di gloriosa militanza su tutti i campi calcati dalla nostra divisa amaranto.

Ci sono passaggi che fanno veramente male, non solo al tifoso ma a Livorno intera: siamo stati portati alla berlina da questi personaggi che la stessa Federazione, con ritardo colpevole, considera non avere i requisiti richiesti per poter comprare la nostra società.

Invece di certe dichiarazioni dovrebbero meditare e ringraziare Livorno ed i suoi tifosi, non so in quali altre piazze se la sarebbero cavata con le civilissime manifestazioni che ci sono state.

Il signor Spinelli non ci vuole ricevere, né noi né il Sindaco? Adduce a scusa, che vale un giorno sì e uno no, che lui con il Livorno ha chiuso; allora dico che oltre mezza intervista lo vede sempre protagonista e a tante domande avrebbe dovuto o non rispondere o rispondere diversamente.

Ci deve spiegare perché col suo 10% i possibili acquirenti si fanno vivi con lui e lui puntualmente gli dà il due di picche e le trattative naufragano (vedi offerta Tisone).

Mi chiedo cosa conta chi detiene il 90% di questa società, chi non ha messo un euro, chi ha depauperato quel poco di buono che c’era: in queste condizioni dovrebbero accogliere a braccia aperte chi vuole comprare.

Spinelli si libera delle sue colpe accusando Federazione e sindaco Salvetti, un po’ troppo facile.

Mette in campo il sindaco di Pisa, forse si è dimenticato delle settimane di querelle di quella vicenda e dell’ossessiva presenza nella trattativa dell’allora presidente di Lega B, Abodi!

Accusa Salvetti come se avesse tutte le colpe: inserimenti di soci a getto continuo ma con gravi lacune finanziarie, allontanamento di possibili acquirenti non sono certo colpe del Sindaco.

Si lamenta per lo sfratto dallo stadio? Il Sindaco è il sindaco di tutti e deve rendere conto alla città che ha mille problemi quotidiani, non può certamente passare sopra a mancati introiti. Doveva continuare a vedere usare spazi e strutture pubbliche da chi non paga?

Il signor Navarra e il dottor Gherlone non sono da meno nell’accusare Salvetti come unico e vero responsabile di questa situazione e in modo anche offensivo (“ha preferito le sagre della trippa”).

Tutti i signori che sono passati da via Indipendenza e nel tondino dello stadio dicano alla città ed ai suoi tifosi, ad ognuno di loro, quanto è costato il Livorno Calcio. Ce lo dicano per favore.

Ripeto la domanda: se i pretendenti fanno le offerte a Spinelli che ha solo il 10%, lui le respinge e continua a girare la ruota, cosa ci state a fare? Solo a distruggere, a farvi beffe dei tifosi e della città.

presidente Coordinamento Club

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