Gioco
Navarra contro Salvetti «Aveva la soluzione ma non mi ha ascoltato»
«Ho delegato il mio avvocato a seguire le assemblee del Livorno, ma ancora non mi ha aggiornato dell’esito», commenta a fine mattinata Rosettano Navarra, socio al 21%.
L’ex presidente riavvolge il nastro di questa avventura disastrosa e ora attribuisce una parte della colpa al sindaco.
«A suo tempo feci un atto che un altro sindaco avrebbe colto al volo: consegnai le mie quote a Salvetti per fare in modo che chiedesse di fare altrettanto agli altri soci, a meno che non mettessero soldi nella società – ricorda –. Nel momento in cui avesse avuto in mano lui tutte le quote, il Navarra della situazione avrebbe potuto ipotizzare di salvare la squadra e la stagione e invece il sindaco purtroppo si è sbrigato a ridare indietro le quote al mittente, limitandosi a dei passaggi ufficiali, quelli della passerella davanti ai tifosi, con me e con chi mi ha preceduto».
Navarra continua: «Salvetti doveva seguire l’esempio del sindaco di Pontedera, società che sta in Lega Pro e vive bene, gli dissi di chiamarlo per farsi spiegare come si era mosso lui, ma ha preferito le sagre della trippa. .. Mi dispiace dire queste cose – aggiunge l’ex presidente –, me le sono tenute dentro per otto mesi. Ma era una via d’uscita che avevamo davanti in quel momento che purtroppo non è stata sfruttata».
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